Colpaccio della Grissin Bon a Venezia: Umana battuta 74-73 a 1 secondo dalla fine. Per Reynolds 21 punti!

di Carlo Codazzi – Successo al cardiopalma per la Grissin Bon che ha battuto 74-73, al Taliercio, l’Umana Venezia con un canestro di De Nicolao realizzato a 99 centesimi dalla sirena finale.

La seconda vittoria consecutiva conquistata dai biancorossi in campionato, ottenuta sul campo della seconda in classifica, rilancia la Grissin Bon che avvicina le posizioni da podio ufficializzando l’uscita definitiva dal tunnel della crisi. Il colpaccio ai danni dell’Umana permette, inoltre, alla truppa di Menetti di riassaporare la gioia del successo esterno che le mancava dalla vittoriosa trasferta di Avellino, ovvero da quasi 3 mesi.

Due recuperi importanti hanno caratterizzato la vigilia del match: il rientro di Pietro Aradori in casa biancorossa e l’inserimento a referto di McGee da parte di coach De Raffaele. Proprio Mcgee è partito a tavoletta trascinando Venezia che dopo pochi minuti ha scavato un baratro tra le due contendenti portandosi avanti 17-2. La Reggiana molle in difesa quanto lenta, impacciata e prevedibile in attacco si è aggrappata a Jalen Reynolds che con la sua carica agonistica e il suo atletismo ha stoppato la fuga dei padroni di casa e posto i mattoncini della rimonta. Limitato il passivo a-12 (24-12) a fine 1° quarto, la Grissin Bon ha piazzato un controbreak nel secondo periodo grazie ad un attacco con buona circolazione che ha trovato 3 triple importanti di Della Valle, la regia lucida di Needham, prezioso su ambo i lati del campo, e i punti di  Cervi dentro l’area. Gloria anche per Aradori che ha infilato una tripla e recuperato un paio di palloni. Nella seconda frazione poco spazio per Reynolds caricatori di 3 falli. Menetti ha alternato la zona 2-3 alla difesa individuale ritrovando intensità e solidità difensiva. Una tripla”ignorante di Della Valle ha permesso ai grissini, nel finale del secondo quarto di operare il sorpasso sull’Umana e di arrivare alla pausa lunga sopra di 2 p. (35-37) grazie ad un parziale di 25-11.

Nella terza frazione Reggio ha conservato l’inerzia della gara e ha tentato più volte l’allungo decisivo poggiando su un Reynolds straripante (21 p. totali alla fine per lui, miglior marcatore e MVP del match) alternato al sempre solido Cervi. In pratica i due lunghi hanno fatto la differenza sul fronte biancorosso. Il sacrificio di Needham e De Nicolao su McGee è stato determinante come i canestri di Della Valle per consentire alla Reggiana di volare fino al+8 per poi chiudere la frazione sopra di 5 lunghezze (52-57).

Intenso l’ultimo quarto con un palpitante finale. La Grissin Bon spinta da super Reynolds e Della Valle ha toccato il +10, ma il quarto, ingenuo, fallo commesso in attacco da Reynolds (blocco irrregolare) ha avviato la rimonta degli uomini di De Raffaele che hanno trovato un McGee di nuovo ispirato e la mano calda di Haynes. Quest’ultimo è entrato in ritmo segnando 3 bombe pesantissime che hanno permesso l’aggancio alla Reggiana sul 65 pari a 5′ dalla fine. Ci si è messo anche Hagins, fin lì non pervenuto, a bruciare la retina con 2 stupende conclusioni da 3 che hanno contribuito al sorpasso veneziano sul 68-65. Quando l’inerzia pareva tutta dalla parte dei padroni di casa, Reynolds ha realizzato un canestro attaccando il ferro che ha ridato la scossa ai suoi. Nelle alternanze di zona e uomo attuate dai 2 coach, di errori banali e canestri impossibili su ambo i fronti, la Reggiana ha risorpassato i rivali di 4 lunghezze (68-72) con 1’30” da giocare, ma ha sprecato i possessi per chiudere il match.  Nel thrilling conclusivo degno di un film di Tarantino, un terrificante doppio palleggio di Needham ha concesso un possesso letale a Venezia che, a 11″ dalla sirena finale, ha segnato con Haynes, sfuggito a Needham e al raddoppio di Cervi, il canestro del 73-72. Time out di Menetti per disegnare l’ azione della disperazione con soli 5″ a disposizione. Rimessa di Needham per Della Valle che, pressato da Bramos, ha servito con un magistrale assist il taglio dentro di De Nicolao, sfuggito a Peric e Ejim, che ha appoggiato a canestro la palla con l’interferenza dello stesso Peric: convalidati i 2 punti per il definitivo sorpasso Grissin Bon avanti 73-74 a 99 centesimi dalla fine. Il tiro della disperazione dell’Umana non ha avuto esito e i grissini hanno dato sfogo sul parquet alla gioia per un successo tanto importante quanto rocambolesco.

La Grissin Bon ha ripreso a volare giusto in tempo per la F8 di Coppa Italia, in programma a Rimini, che la vedrà contrapposta alla Betaland Capo d’Orlando giovedì prossimo nei quarti di finale. Sarà fondamentale per Menetti recuperare al 100% Aradori (al Taliercio Kaukenas è parso in ritardo di condizione) e usufruire dell’innesto di Jawad Williams in arrivo dall’AEK Atene. Williams è un n. 4 di talento e esperienza che può fare la differenza considerato che Polonara non sta vivendo una grande annata come anche il match di Venezia ha confermato.

Il tabellino

UMANA VENEZIA – GRISSIN BON REGGIO EMILIA 73-74

Parziali:        24-12; 11-25;  17-20;    21-17

Progressivi: 24-12;  35-37;  52-57;   73-74

UMANA VENEZIA: Haynes 20, Hagins 6, Ejim 7, Peric 3, Bramos 9, Visconti, Antelli, Filloy, Ress, Ortner, Viggiano 5, McGee 18. Allenatore: De Raffaele

GRISSIN BON REGIO EMILIA: Aradori 5, Needham 10, Polonara 3, Reynolds 21, Della Valle 15, De Nicolao 8, Strautins, Kaukenas, Cervi 12, Lever. Allenatore: Menetti.

Arbitri: Lanzarini, Rossi, Quarta.

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