Castelnovo Monti, controlli in bar e ristoranti: orrori igienici, sequestrati 100 kg di carne e di pesce

11/2/2017 – Controlli a tappeto in bar e ristoranti di Castelnovo Monti: “Gravi carenze igieniche e gravi inosservanze relative alle modalità di conservazione dei cibi” oltre a numerose infrazioni amministrative e a una denuncia penale. Sequestrati oltre 100 chili di alimenti, e multe per un totale di 6 mila 500 euro.

Questi i risultati dell’operazione compiuta dai carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Castelnovo Monti insieme al Nas Parma ed ai carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Reggio Emilia, con la collaborazione della locale polizia municipale. Oltre agli esercizi pubblici i controlli hanno  interessato anche un bazar cinese.

In particolare, presso un ristorante i carabinieri del Nas procedevano al sequestro di circa 100 chili di di carni e di pesci stipati all’interno dei congelatori e privi delle indicazioni obbligatorie sulla tracciabilità (lotto, data di produzione, data di scadenza, bollo sanitario, denominazione, specie) oltre a rilevare gravi carenze igieniche nei locali cucina e magazzino,  come del resto accaduto in un altro bar oggetto dei controlli. Complessivamente sono state contestate 9 violazioni comminando sanzioni per un totale di oltre 6500 euro. Le violazioni amministrative riguardano la mancata esposizione di autorizzazioni e tabelle relative alla consumazione degli alcolici, e in un caso la mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti, che è costata al titolare di un bar la denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia.

Nel bazar cinese invece erano installate  le telecamere di sorveglianza all’interno dell’attività, ma senza  la preventiva autorizzazione.

Il sindaco di Castelnovo Monti Enrico Bini ha ringraziato  i Carabinieri e gli agenti della Polizia Municipale <per questa importante operazione, che ha un risvolto consistente anche sulla sicurezza e la salute dei nostri cittadini. Proseguiremo in collaborazione con le forze dell’ordine l’attività di vigilanza e controllo sulle autorizzazioni e sulla piena regolarità delle attività commerciali e gli esercizi del paese, non con un obiettivo “punitivo”, ma al contrario per premiare e sostenere quelle attività che operano nella piena regolarità, spesso anche a costo di grandi sforzi e sacrifici, e il più delle volte con margini di guadagno limitati”.

 

 

Dettaglio delle sanzioni contestate agli esercizi pubblici:

1)  in un bar di Castelnovo Monti i carabinieri hanno proceduto a contestare all’esercente le violazioni degli articoli:

– 180 Regolamento Esecuzione del TULPS (mancata esposizione autorizzazioni) sanzione 308,00 euro;

– 110 TULPS (mancata esposizione tabella giochi proibiti) denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia.

2)  in un esercizio commerciale (bazar) di Castelnovo Monti i carabinieri i carabinieri hanno proceduto a contestare all’esercente le violazioni degli articoli:

–  4 L.300/70 sost. dall’art. 23 co.1 D.LGS 151/2015 (installazione impianto audiovisivo senza preventiva autorizzazione);

– 180 Regolamento Esecuzione del TULPS (mancata esposizione autorizzazioni) sanzione 308,00 euro;

3) in un bar di Castelnovo Monti i carabinieri hanno proceduto a contestare all’esercente le violazioni dell’art. 6 c.2 quater D.L. 117/2007 (mancata esposizione tabella dei sintomi correlati all’uso degli alcolici) sanzione 400 euro;

4)  in un bar di Castelnovo Monti i carabinieri hanno proceduto a contestare all’esercente violazioni per carenze igienico sanitarie (sanzione di 1.000 euro);

5)  in un ristorante di Castelnovo Monti i carabinieri hanno proceduto a contestare all’esercente le violazioni degli articoli:

–  Art. 180 Regolamento Esecuzione del TULPS (mancata esposizione autorizzazioni) sanzione 308,00 euro;

–  Art. 6 c.2 quater D.L. 117/2007 (mancata esposizione tabella dei sintomi correlati all’uso degli alcolici) sanzione 400 euro;

–  Mancanza igienico sanitaria e inosservanza modalità conservazione cibi contesta da NAS (sequestro amministrativo di cento chili di cibo non tracciato).

I controlli nelle attività commerciali ed esercizi pubblici, assicurano dal comando Provinciale, proseguiranno anche in altre zone della provincia con il fine di garantire l’igiene e la sicurezza alimentare nonché il rispetto delle norme sul

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Una risposta a 1

  1. Alessandro Raniero Davoli Rispondi

    12/02/2017 alle 21:38

    Dire che sono tutti gestiti da cinesi si può, o è politicamente sospetto?
    Un saluto,
    Alessandro Raniero Davoli

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