Burattini per educare e guarire: nel nome di Otello Sarzi il primo corso universitario sul teatro di animazione

2/2/2017 – Prenderà il via a marzo, su idea dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, del Comune di Reggio, del Comune di Modena e della Fondazione famiglia Sarzi, che custodisce e promuovo il teatro di Burattini e Marionette fondato dal grande artista e partigiano reggiano  Otello Sarzi Madidini, il primo corso di perfezionamento italiano di livello universitario dedicato ai burattini come strumento di educazione e mediazione.

burattini 3

La conferenza stampa di presentazione

Il percorso formativo, dal titolo “Il teatro di animazione come strumento di intervento in ambito educativo, sociale e medico-sanitario”, ha lo scopo di coniugare le competenze di diversi ambiti disciplinari utili a progettare interventi in ambito educativo, sociale e medico-sanitario con gli strumenti e le metodologie proprie del teatro, coinvolgendo la Fondazione Reggio Children – Centro internazionale Loris Malaguzzi e le competenze educative del Reggio Emilia Approach.

 Il progetto è stato presentato stamani nella sede della Fondazione Sarzi a Reggio Emilia (uno spazio suggestivo in via del Guazzatoio, con teatro e mostra di pezzi pregevoli realizzati dallo stesso Otello Sarzi e dai suoi collaboratori), dall’assessore Raffaella Curioni e Gianpietro Cavazza, assessore alla Cultura del Comune di Modena.

Lo spettacolo alla Casa dei burattini di Otello Sarzi

Lo spettacolo alla Casa dei burattini di Otello Sarzi

Carla Rinaldi, presidente della Fondazione Reggio Children, ha ricordato “l’intesa, non priva di ‘scintille’ come è tipico di due grandi personalità che si incontrano e collaborano”, fra Loris Malaguzzi e Otello Sarzi: “Avevano intuito la potenzialità creativa che genera l’incontro fra i bambini e il mondo dei Burattini e lo avevano calato nel contesto delle Scuole d’infanzia, facendone una costante. E’ dunque molto positivo che oggi questo patrimonio di esperienze e di sapere conosca una nuova fase di ricerca e diffusione attraverso il corso che Unimore si accinge ad avviare, aprendolo a contenuti nuovi, tipici del nostro tempo”.

Temi, questi ultimi, ripresi dal professor Sandro Rubichi del dipartimento di Formazione e Scienze umane dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, curatore e direttore del corso, che ha poi spiegato in dettaglio i contenuti – fra cui l’esplorazione delle potenzialità del Digitale nell’ambito del teatro d’animazione – e le modalità del percorso formativo, aperto ai diplomati delle scuole secondarie di secondo grado (superiori).

Marionette di Otello Sarzi

Marionette di Otello Sarzi

Alla conferenza stampa sono intervenuti anche Carlo Baldi, presidente della Famiglia artistica reggiana – Studium Regiense e della Fondazione Studio Baldi – e autore di Ciao Capellone!, libro dedicato a Otello Sarzi – che ha contribuito al sostegno del progetto, e la presidente della Fondazione famiglia Sarzi, Rossella Cantoni: si sono soffermati fra l’altro sulle radici culturali del teatro d’animazione nel territorio reggiano, sulla “libertà di pensiero” e l’intuizione artistica di Otello Sarzi che ora incontrano nuovamente il mondo della ricerca e dell’alta formazione, con la loro insuperata vocazione al futuro.

A conclusione della conferenza stampa, nel teatro della Fondazione Sarzi e fra le splendide creazioni del maestro, si è tenuto un breve spettacolo, “La fabulosa historia di un burattino”, del burattinaio Moreno Pigoni accompagnato dalla musicista Rosita Ippolito alla viola da gamba.

COM’E’ FATTO IL CORSO – Il corso – che si articolerà tra sedi universitarie, Centro internazionale Loris Malaguzzi e la sede della Fondazione famiglia Sarzi – è composto da quattro moduli articolati in una serie di insegnamenti e attività che riguardano: conoscenze generali e propedeutiche (modulo 1), la storia del burattino, le tecniche di scrittura e di narrazione (modulo 2), le applicazioni in ambito educativo, sociale e medico-sanitario (modulo 3), le altre tecniche del teatro di animazione (modulo 4). Il corso è pensato per offrire gli strumenti cognitivi e metodologici del teatro d’animazione a persone che desiderano operare come educatori, operatori sociali e/o medico-sanitari. In particolare il corso di propone di:

Fornire conoscenze e competenze teorico-pratiche in cui il teatro di animazione diventi possibilità di intervento in ambito sociale, educativo e medico-sanitario per la crescita della persona e del benessere psicologico in ogni fase della vita.

Fornire le conoscenze e le competenze per progettare interventi educativi in cui il teatro di animazione sia un nuovo linguaggio educativo per l’intervento in contesti problematici e di disagio.

Fornire le basi teoriche e pratiche per l’utilizzo di strumenti e metodologie del teatro d’animazione attraverso le nuove tecnologie.

Costruire e valorizzare collaborazioni tra esperti del mondo dell’educazione, della formazione e della sanità con esperti del teatro d’animazione e di figura e delle tecnologie digitali per promuovere processi di inclusione e coesione sociale degli individui, dei gruppi e delle organizzazioni e comunità rilevanti.

Il corso è strutturato in 260 ore, di cui 236 ore di didattica frontale e laboratori pratici e 24 per lo stage e realizzazione di progetto finale. La quota di iscrizione al corso è di euro 600. E’ prevista la possibilità di partecipare come uditori a singoli moduli del corso.

Le lezioni si svolgeranno da inizio marzo a fine giugno tutti i venerdì e tutti i sabati dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.

Sono ammessi da un minimo di 16 e a un numero massimo di 50 partecipanti. Un eventuale metodo di selezione sarà il colloquio motivazionale con commissione composta da 3 membri appartenenti al Comitato Scientifico:

Il corso, diretto dal professor Sandro Rubichi del Dipartimento di Educazione e Scienze umane dell’Università di Modena e Reggio, è promosso da Comune di Reggio Emilia, Comune di Modena, Fondazione Reggio Children, Fondazione Famiglia Sarzi, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, I burattini della Commedia – Associazione Culturale, FarStudium regiense fondazione, Fondazione Studio Baldi, Onlus Human Arts.

Il corso è stato progettato in collaborazione con Linda Eroli-Associazione 5T, Mimmo Cuticchio, Monica Morini, Gigio Brunello e il teatro Gioco Vita.

Fanno parte del Consiglio scientifico Sandro Rubichi (Unimore), Loris Vezzali (Unimore), Carla Rinaldi (Fondazione Reggio Children), Rossella Cantoni (Fondazione Famiglia Sarzi), Moreno Pigoni (Associazione I burattini della commedia) Mauro Sarzi (Onlus Human Arts).

Per informazioni: [email protected]

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