Albanese accoltellato a Scandiano
Ma non sa chi lo ha aggredito

19/2/2017 – Fatto di sangue questa notte al parco della Resistenza di Scandiano, a conferma di una situazione ormai insostenibile sul fronte della sicurezza, nel distretto ceramico.

Un cittadino albanese di 33 anni che abita a Casalgrande è stato trovato sanguinante a causa di due ferite inferte con un coltello: una superficiale al torace e l’altra, più profonda, sotto l’ascella. E’ intervenuto il personale del 118, che ha trasferito il ferito d’urgenza al Santa Maria Nuova: non versa in pericolo di vita.   Sull’episodio i carabinieri della Tenenza di Scandiano, intervenuti sul posto, indagano per il reato di lesioni aggravate  e per accertare contesto e responsabilità del ferimento.

L’albanese, che è stato dimesso dall’ospedale dopo le cure, ha detto che l’aggressione è avvenuta in via Mazzini a Scandiano e di non conoscere il feritore. L’uomo sarebbe poi scappato lungo la statale e solo al parco della Resistenza si sarebbe accorto di essere ferito.

DIACCI: I SINDACI SI SONO SVEGLIATI TROPPO TARDI

  “Un fatto gravissimo”, lo definisce la consigliere comunale di Forza Italia Elena Diacci, secondo cui i sindaci dell’Unione Tresinaro Secchia, con la loro petizione lanciata a livello nazionale, “si sono svegliati troppo tardi”.
“I Sindaci del comprensorio ceramico  sulla sicurezza ha mostrato tutte le loro debolezze al di là dei proclami che a singhiozzo annunciano sugli organi di stampa – afferma Diacci – Infatti solo oggi attraverso una petizione chiedono l’aiuto dello Stato, altro non è che svegliarsi tardi davanti ad un far-west quotidiano”.
“Bisogna utilizzare il corpo di polizia municipale in operazioni di prevenzione sul territorio, più che su interventi di repressione che puniscono comportamenti che non creano incolumità al prossimo (es. multe per divieto di sosta).
Con pochi accorgimenti si potrebbe fare molto, ma ciò che manca è  una forte determinazione politica costante sui temi della sicurezza e non a fasi alterne come avviene in questo periodo”.

 

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