“Foibe falso storico”: Forza Italia chiede
condanna di Aq16 in consiglio comunale

13/2/2017 – Si trasferisce in Sala del Tricolore la “battaglia” reggiana sulle foibe. Il gruppo di Forza Italia con un ORDINE DEL GIORNO  urgente chiede una discussione nella seduta di oggi, lunedì 13 febbraio, per condannare il negazionismo e le affermazioni pronunciate nel comizio di piazza del Monte, sabato mattina, nel corso del corteo organizzato da Aq16, contro la manifestazione, in corso in piazza Prampolini, promossa  da alcune personalità della destra reggiana, nell’assenza totale del Comune di Reggio e della Provincia, per il Giorno del Ricordo.

Il corteo di Aq16 contro il Giorno del ricordo e "i fascisti in piazza"

Il corteo di Aq16 contro il Giorno del ricordo e “i fascisti in piazza”

Nel corso del comizio si è affermato più volte che “le foibe sono un falso storico”. Vi furono sì, ha detto l’oratore, dei morti ucisi dai comunisti titini “ma era guerra”, e  quei caduti italiani – ha detto testualmente – si erano macchiati di stragi e delitti contro le popolazioni slovene e croate.

Il documento ex articolo 20 (che per essere discusso dovrà avere il via libera della maggioranza del consiglio comunale) è firmato dal capogruppo di Forza Italia Giuseppe Pagliani e dai consiglieri Nicolas Caccavo e Claudio Bassi.

Il documento impegna il consiglio comunale di Reggio Emilia  “a condannare fermamente le offese profuse alla memoria dei martiri delle foibe che vengono ricordati ogni anno nel Giorno del Ricordo”.

piazza 8

La manifestazione del Giorno del Ricordo

 

 

 

 

 

 

                                           

 L’ORDINE DEL GIORNO DI FORZA ITALIA

Al Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Emilia

Il Consiglio Comunale di Reggio Emilia;

Considerato che:

concomitantemente alla manifestazione svoltasi a Reggio Emilia in Piazza Prampolini in ricordo dei martiri delle foibe e dell’esodo istriano-dalmata si è tenuta una contro manifestazione del centro sociale AQ16 e degli antagonisti, Rifondazione Comunista, Carc e anarchici.

Dato che:

durante questa seconda manifestazione con un comizio improvvisato e svoltosi a circa 250 metri dalla sede Municipale si è più volte ribadito pubblicamente che “LE FOIBE SONO UN FALSO STORICO, NON FURONO UN OLOCAUSTO ITALIANO”. Dileggiando così il sacrificio di migliaia di italiana tra i quali vi furono tanti antifascisti (vedasi la Brigata Osoppo composta da partigiani delle fiamme verdi uccisi nel Febbraio del 1945 in località “Malghe di Porzùs).

(Secondo la Sentenza della Corte di Assise di Appello di Firenze furono “atti compiuti in esecuzione di un medesimo disegno criminoso con il quale si tendeva a porre una parte del nostro Stato sotto la sovranità della Jugoslavia”).

Si impegna il consiglio comunale di Reggio Emilia:

a condannare fermamente le offese profuse alla memoria dei martiri delle foibe che vengono ricordati ogni anno nel Giorno del Ricordo 10 febbraio, legge 30 marzo 2004 n. 92, “Istituzione del ‘Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle Foibe, dell’Esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale e concessione di un riconoscimento ai congiunti degli infoibati”.

 

Giuseppe Pagliani Capogruppo FORZA ITALIA

Nicolas Caccavo

Claudio Bassi

 

 

 

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