“Smog, basta immobilismo”
Agenda Verde strattona Giunta e Pd: “Sperano nella bella stagione?”

29/1/2017 – “È passato un mese dalla decisione del consiglio comunale di produrre iniziative per la qualità dell’aria a Reggio Emilia , ma ancora nulla si muove”. Lo denuncia il gruppo di ambientalisti, naturalisti e biologi riuniti in Agenda Verde. Mentre ci si avvicina ai fatidici dieci di giorni consecutivi di sforamento delle polveri sottili (dopo i quali scattano le misure straordinarie sul traffico) , e si moltiplicano gli allarmi di medici e scienziati (raccolti soprattutto da Reggio Report e dalla Voce di Reggio Emilia) , Agenda Verde punta il dito sull’immobilismo delle amministrazioni locali.

“Se giudichiamo meritevole l’azione della consigliera comunale Guatteri (m5s) nel presentare una mozione, approvata da tutti i gruppi consiliari Pd compreso, nulla ancora si è saputo del come la Giunta comunale intenda agire e se si avvierà una iniziativa politica per un summit padano dei sindaci sul tema”, scrive l’associazione.

“Il sospetto è che la Giunta comunale e lo stesso Pd , non abbiano nessuna intenzione di attivarsi nella direzione indicata dal consiglio comunale, sperano nella bella stagione, in qualche fatto contingente che aiuti a passare l’inverno e ad abbassare i livelli di inquinamento della città.

Del resto ancora non si è fatta chiarezza sui 900 mila euro destinati in prima istanza al progetto di manutenzione del patrimonio arboreo , poi passati sotto il capitolo Reggio respira poi indicati come manutenzione dei parchi: panchine, marciapiedi, lampioni della luce, piste polivalenti. Opere meritorie , si ben chiaro , ma che non hanno nulla a che spartire con l’idea di Reggio respira e della tutela del patrimonio arboreo”.

 

Forse – continua Agenda Verde – “da sola una mozione dell’intero consiglio non basta a smuovere il governo della città e il pd.

Ribadiamo la necessità di azioni coerenti e verificabili : ad esempio, visto che importanti personalità hanno recentemente evidenziato la difficoltà di raggiungere la stazione mediopadana , indichiamo come primo obbiettivo concreto la necessità di dimezzare il traffico veicolare su via Gramsci sostituendolo con mezzi collettivi, non inquinanti , potenziando il treno Reggio-Guastalla, potenziando le linee autobus in direzione Mancasale, migliorando il servizio taxi , proponendo novità e cambiamenti nel modo di raggiungere il posto di lavoro di molti cittadini che dal sud della città raggiungono Mancasale ( car sharing, carpooling , accordi con le aziende e altro ancora).

In seconda istanza – conclude – visti i finanziamenti pubblici che stanno arrivando in città ( zona ex reggiane, reggia di Rivalta, centro storico ) che il 30% di questi sia indirizzato alla mobilità sostenibile e non solo a nastri di asfalto e mattoni o pietre di Luserna”.

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