“Sindaco Vecchi, assessore Tutino contro lo smog ci vuole coraggio”
Alcune proposte per affrontare l’emergenza

di Francesco Fantuzzi

30/1/2017 – Ormai non passa giorno in cui i limiti relativi alla qualità dell’aria non siano superati: i dati sono drammatici, così come le patologie tumorali causate dallo smog.

Non basta affermare che tutta la Pianura padana soffre del medesimo problema e qualsiasi decisione deve essere concertata con gli altri Sindaci della Regione: in questo modo nessun amministratore locale farà il primo passo e si prenderà la responsabilità della tutela della salute dei propri cittadini.
Tantomeno bastano le misure cosmetiche previste dalla Giunta.
Reggio non respira: soffoca.
Purtroppo le cifre parlano chiaro, anche quelli relativi all’evoluzione della mobilità sul nostro territorio.
Negli ultimi 15 anni la mobilità individuale in automobile è aumentata dal 58,4 al 65,2%, mentre gli spostamenti a piedi sono passati dal 19,2 al 12,9%. Sostanzialmente stabili quelli in bicicletta, fermi al 9%.
Dati drammatici come quelli dell’aria, che dimostrano quanto lo sciagurato e incontrollato sviluppo urbanistico del duo Spaggiari-Delrio abbia avuto anche pesanti conseguenze sulla qualità della vita e sul fabbisogno di mobilità da e per quartieri dormitorio cresciuti come funghi e non dotati di servizi.
Oltre a concertare azioni a livello regionale, occorre dunque nel medio termine fermare da subito ogni nuovo insediamento abitativo e commerciale, compreso quello di Via Luxemburg, e avviare il monitoraggio degli impianti di riscaldamento (il nostro Comune non ha ancora adottato il registro delle caldaie, obbligatorio per legge); servono tuttavia anche misure drastiche e immediate sul breve, per tutelare la salute nostra e dei nostri figli sempre più a rischio.
Ecco qualche proposta, da adottare continuativamente per almeno 7/10 giorni:
– riduzione delle temperature in abitazioni e uffici a 18,5/19 gradi.
– fermo delle auto non a metano e gas e libera circolazione solo per quelle che trasportano almeno 3 persone.
– biglietto unico per il trasporto pubblico a 0,50 euro.
– accompagnamento scolastico con bici/pedibus, con incentivi per i genitori disponibili.
Le risorse investite in questi interventi compenseranno ampiamente i costi economici, sociali e ambientali causati dall’inerzia.
Sindaco Vecchi, Assessore Tutino: occorre coraggio.
Ricordate che essere impopolari non significa essere antipopolari.
Non c’è tempo da perdere.
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