Reggiolo, maxi retata al rave party
Identificati in 400, c’era una ragazzina scappata da casa

rave 32/1/2017 – Si è trattato di un rave organizzato su scala internazionale quello cha ha avuto luogo in un capannone industriale in disuso della zona di via Ferdinando Magellano del comune di Reggiolo.

Ne sono certi i carabinieri che oltre ad aver identificato tutti gli organizzatori e oltre 400 convenuti hanno appurato che le strumentazioni musicali sono state fornite da alcuni cittadini francesi presenti alla manifestazione non autorizzata. Durante le attività i carabinieri della compagnia di Guastalla hanno accertati la presenza di una ragazza della provincia di Asti. I genitori alcuni giorni fa avevano denunciato la scomparsa. La ragazzina è stata quindi condotta in caserma a Guastalla dove è stata raggiunta dai genitori ai quali è stata affidata. Tutti gli organizzatori e gli oltre 400 giovani identificati saranno denunciati dai carabinieri alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia ravvisandosi nei loro confronti le ipotesi delittuose di manifestazione non autorizzata e occupazione abusiva di edifici. Nei confronti dei 400 giovani i carabinieri inoltre valuteranno le singole posizioni in ordine al provvedimento di allontanamento con foglio di via obbligatorio qualora ne ricorreranno i presupposti. Linea dura quindi quella adottata dai carabinieri per evitare che in futuro analoghe iniziative possano ripetersi. Da registrare anche l’eccellente gestione dell’intervento che ha evitato il verificarsi di incidenti.

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22/1/2017 – Poco dopo l’una e mezza di questa notte una dozzina di pattuglie mobilitate dalla compagnia di Guastalla coordinata dal Maggiore Luigi REGNI, sono intervenute in un capannone industriale in disuso nella zona di via Ferdinando Magellano del comune di Reggiolo, dove era in corso un rave party non autorizzato. I carabinieri – coadiuvati dai colleghi della polizia municipale della bassa reggiana – hanno accertato la presenza di circa 600 giovani provenienti da numerose province e stanno tenendo sotto controllo la zona per regolare anche il deflusso dei numerosi giovani presenti, 200 dei quali già identificati nella notte unitamente agli organizzatori.

Dell’accaduto i carabinieri della Compagnia di Guastalla, al termine di tutte le attività in corso di svolgimento, hanno  informato l a Procura della Repubblica di Reggio Emilia ravvisandosi l’ipotesi delittuosa di manifestazione non autorizzata e occupazione abusiva di edifici. Sul posto anche il Sindaco di Reggiolo e il Maggiore Regni comandante della Compagnia di Guastalla.

 

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