Rapina-choc alla cicciolata benefica
“Niente vigilanza, hanno agito indisturbati”

23/1/2017 – Nessuno può considerarsi al riparo da truffatori, bande di ladri e rapinatori. Lo conferma il colpo clamoroso, e infame perché ha colpito una manifestazione organizzata a scopo benefico, avvenuto ieri sera al parco fiere di Scandiano nel corso della decima cicciolata “I grasòl ad Pratsòl”. L’incasso della manifestazione doveva essere devoluto in iniziative di solidarietà, come già accaduto in passato.
Scrive Bruno Dallari sulla Voce di Reggio Emilia che il colpo è stato fulmineo: una persona  a piedi si è avvicinata alle casse, quando ormai era l’ora di chiusura, e si è fatto consegnare oltre ottomila euro,  non è chiaro se sotto la minaccia di un oggetto contundente o di  un’ arma.

“A piedi ha poi raggiunto un Audi di colore nero che era parcheggiata da qualche tempo con il baule aperto nelle vicinanze. Al volante c’era un complice che lo aspettava. In breve i due si sono allontanati dal parco fiere, mentre ancora i derubati facevano fatica a rendersi conto di quanto accaduto”.
“La manifestazione -scrive La Voce – era organizzata dal gruppo “Gli amici dell’Aia” di cui è presidente Laurenti Marastoni. Una rassegna molto apprezzata e seguita. All’inizio veniva ospitata  a Pratissolo di Scandiano, nei locali della ex cantina Colli. Ma per ragioni di sicurezza legate al gran numero di persone che si danno appuntamento per la tradizionale cicciolata  scandianese, la manifestazione era stata spostata nel più ampio parco fiera o della Resistenza. Alla rassegna il Comune di Scandiano non ha mai negato il suo patrocinio anche per la finalità benefica del suo incasso, di volta in volta offerto a progetti di solidarietà.
Ieri mattina, come da copione, la lavorazione e la cottura dei ciccioli era cominciata presto, in attesa dell’arrivo della grande massa di visitatori. Che ha confermato fino al tardo pomeriggio il suo interesse per questa rassegna che unisce la passione per la tavola alla tradizione culinaria reggiana e la salvaguardia di vecchi mestieri. Accanto agli stand dei norcini, come nelle passate edizioni, banchetti del mercatino gastronomico, dell’hobbistica e dell’artigianato; nel pomeriggio, con la cornice della fanfara dei bersaglieri, la premiazione anche del miglior norcino. Quest’anno – novità rispetto alla precedente occasione – ai partecipanti era offerta anche la possibilità di pranzare direttamente in fiera, in un locale appositamente riscaldato.
Il finale inatteso della giornata ha spento in breve la soddisfazione degli organizzatori dei “Grasòl ad Pratsòl”.
Dopo la rapina sono scattate le ricerche. Potrà facilitare le indagini visionare i filmati delle telecamere del parco della Resistenza: l’auto e la sua targa o addirittura i due autori del colpo potrebbero essere stati ben immortalati dalle telecamere. Non è escluso che gli inquirenti possano presto associare quei volti a nomi già conosciuti dalle forze dell’ordine”.

 Presente alla festa anche il segretario della Lega Nord Emilia Gianluca Vinci che ha assistito alla scena: “Ho visto la macchina sfrecciare tra le bancarelle e i ladri agire indisturbati visto la mancanza totale di forze dell’ordine alla manifestazione. E’ un fatto gravissimo, durante questi eventi il Comune dovrebbe predisporre un presidio almeno della polizia municipale per evitare che si verifichino atti di questo genere”.

La Lega Nord reggiana chiede a tutta l’Unione Tresinaro Secchia di organizzarsi meglio viste le numerose manifestazioni in quelle zone della nostra provincia. “Dove c’è così tanta gente, prevalentemente famiglie e anziani, e dove c’è così tanto contante, è impensabile che l’amministrazione non abbia predisposto nessun tipo di controllo. Visto il modus operandi dei due ladri, simile ad alcuni atti terroristici di pochissimo tempo fa, è inaccettabile che il Comune lasci soli i propri cittadini”.

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