Punto nascite del Sant’Anna: la Regione gioca sporco
Forza Italia torna alla carica: “No a chiusura o riduzioni”

27/1/2017Forza Italia torna alla carica in difesa del punto nascite del Sant’Anna di Castelnovo Monti. E lo fa con un ordine del giorno di Giuseppe Pagliani, consigliere di terre reggiane, da discutere in consiglio provinciale per far sentire la pressione dei regioni sulla giunta regionale, che non intende chiedere deroghe al ministero della Salute  – come ha fatto invece la Lombardia che in questo modo riesce a tenere aperti i punti nascite che operano in territori disagiati.

E’ fuori di dubbio che la montagna reggiana sia disagiata: se le donne fossero costrette a partorire a Montecchio o a Reggio Emilia, dovrebbero percorrere anche 70 chilometri in ambulanza, con seri rischi per loro e i nascituri e un bel numero di nascite lungo la strada.

La difesa del punto nascite, inoltre, è diventata una battaglia simbolica contro l’abbandono e per i servizi nelle zone montane, senza i quali i giovani continueranno ad abbandonare il territorio.

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E dunque, nel suo ordine del giorno indirizzato al presidente della Provincia Giammaria Manghi, Pagliani propone che il punto nascite del Sant’Anna continui a operare come polo decentrato del Santa Maria Nuova, in attesa della fusione delle due aziende sanitarie (Ausl e Arcispedale).

L’ appello finale è che “la Regione Emilia Romagna mantenga in vita, senza riduzione o chiusura alcuna l’attività del reparto di ostetricia dell’Ospedale S. Anna di Castelnovo né Monti, servizio irrinunciabile per il territorio montano reggiano”.

Giuseppe Pagliani

Giuseppe Pagliani

Vedremo cose si pronuncerà il Pd a palazzo Allende.

IL TESTO DELL’ORDINE DEL GIORNO

Al Presidente della Provincia Dott. Manghi

Premesso che:

la regione Emilia Romagna , nonostante l’impegno dichiarato dell’Assessore Venturi di individuare una soluzione di salvaguardia,  non garantisce il mantenimento del punto nascite dell’Ospedale Sant’Anna di Castelnuovo ne’ Monti.

Considerato che:

è già avviato il percorso di unione delle aziende sanitarie reggiane che potrà apportare risparmi ed economie di scala che permettono di contenere i costi della sanità nel nostro intero territorio provinciale mantenendo inalterati i servizi

Visto che:

è sempre più importante creare dei risparmi che consentano di mantenere adeguata l’attuale offerta sanitaria territoriale

Appurato che:

il punto nascite dell’Ospedale S.Anna rappresenta un irrinunciabile servizio sanitario fornito alle famiglie dell’intero appennino reggiano e che tale reparto può continuare a svolgere la propria funzione a Castelnovo né Monti come punto nascite decentrato dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia in attesa del completamento dell’iter di fusione tra le due aziende sanitarie reggiane

 SI IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA MANGHI ED IL CONSIGLIO PROVINCIALE A FAR SI CHE:

 la Regione Emilia Romagna mantenga in vita, senza riduzione o chiusura alcuna l’attività del reparto di ostetricia dell’Ospedale S. Anna di Castelnovo né Monti, servizio irrinunciabile per il territorio montano reggiano”.

(Giuseppe Pagliani, consigliere di Terre Reggiane)

 

 

 

                                                                                                 

 

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