Pestata, presa al collo e bastonata: “Lo amo e non lo denuncio”
Calabrese violento accusato di lesioni personali

15/1/2017 – Picchiata dal compagno, che l’ha colpita anche con un manico di scopa, ha chiamato il 112 dei carabinieri che girato l’intervento a una pattuglia dei carabinieri di Boretto. Ai militari la donna ha mostrato i lividi causati dal feroce convivente,  un calabrese di 46 anni, ha aggiunto di non volerlo denunciare perché l’amava.

Ma visti i lividi al collo (tentativo di strangolamento?) i militari hanno proceduto d’ufficio denunciando l’uomo alla <procura di Reggio Emilia per lesioni personali con l’aggravante dell’utilizzo di un corpo contundente.

I carabinieri ora indagano per verificare se l’episodio, come sostenuto dalla donna, sia isolato o invece sia ripetuto, al punto da configurarsi come maltrattamenti in famiglia. Saranno le indagini a chiarirlo.

Quando l’altra sera quando una pattuglia dei carabinieri d Boretto intervenuta nella casa del pestaggio, l’uomo si era allontanato, mentre la vittima, una 40enne reggiana, ha confermato di stata picchiata dal compagno. Tuttavia ha rifiutato il soccorso medico. Le lesioni, la bastonatura col manico di scopa e l’evidente stato di soggezione psicologica della donna hanno indotto i militari a procedere con la denuncia e le successive indagini.

 

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