“Park Vittoria, dov’è il certificato di collaudo?”

di Alessandra Guatteri*
12/1/2017 – Nel contratto di finanziamento ipotecario sottoscritto il 25 settembre 2015 tra REP e un pool di banche , all’articolo 14 comma z, tra gli obblighi del beneficiario, viene previsto quello di “far sì che venga rilasciato il certificato di collaudo provvisorio entro il termine massimo del 31 ottobre 2016″.
Per questo motivo, in data 8 novembre 2016 avevo presentato un accesso agli atti per chiedere copia del certificato di collaudo relativo al parcheggio interrato di piazza della Vittoria.
Dopo più di un mese mi sono stati recapitati, in risposta a quanto chiesto :
– il collaudo statico in corso d’opera datato 12 agosto 2016
– il collaudo tecnico funzionale relativo agli impianti tecnologici (impianto elettrico, di videosorveglianza, antincendio ecc.ecc.).
Il parcheggio interrato di Piazza della Vittoria

Il parcheggio interrato di Piazza della Vittoria

Non volendo pensare che non sia stato rilasciato il certificato finale di collaudo relativo ai parcheggio interrato di Piazza della Vittoria e anzi ritenendo di avere posto male la domanda  (per questo, forse, anziché rispondermi in 5 giorni come da regolamento ci hanno messo più di un mese), ieri ho inviato un altro accesso agli atti nel quale chiedo copia del certificato finale tecnico amministrativo relativo all’opera del parcheggio interrato di Piazza della Vittoria e sistemazione della Piazza.
Alessandra Guatteri

Alessandra Guatteri

E ancora una volta,  dopo 3 ore,  mi è arrivata la richiesta di proroga : invece che il 18 gennaio, come da regolamento, la risposta mi sarà inviata il 13 febbraio a causa di inderogabili impegni degli uffici.
Si vede che questo certificato di collaudo è nascosto molto bene e ci vuole un po’ a trovarlo.
Ma noi aspetteremo con pazienza.
*Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle
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2 risposte a “Park Vittoria, dov’è il certificato di collaudo?”

  1. Ivaldo Casali Rispondi

    12/01/2017 alle 11:43

    Forse questo documento è con quelli del Sindaco Vecchi, richiesti il 1° febbraio 2016 dai Gruppi Consiliari di opposizione, relativi all’acquisto e ristrutturazione del proprio immobile!

  2. Giovanni Rispondi

    12/01/2017 alle 14:02

    Credere che la magistratura intervenga negli affari degli amichetti del PD, è come credere a Babbo Natale.

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