“Mercurio nei tubi, metta gli ori in frigorifero”: falso agente di polizia rapina una donna a Sant’Ilario

18/1/2017 –  «Dobbiamo controllare le tubature del gas, ci hanno segnalato la presenza di mercurio e potrebbero verificarsi esplosioni. Metta soldi e gioielli in un sacchetto dentro il frigorifero per evitare che si rovinino al contatto con il mercurio».

Più o meno con queste parole due infami truffatori hanno raggirato a Sant’Ilario d’Enza una signora di 70 anni depredandola di 4 mila euro in contanti e diversi monili in oro.

Martedì mattina  alla porta della donna si è presentato uno sconosciuto, spacciandosi per agente della polizia (indossava cappello e giacca con scritta Polizia), e le ha detto di dover controllare le tubature del gas per la possibile presenza di mercurio che avrebbe potuto causare esplosioni. Il malvivente, entrato in casa e le ha fatto credere che denaro e preziosi potevano rimanere danneggiati e l’ha convinta a mettere nel frigo, in un sacchetto, i suoi averi.

Quindi, conclusi i finti controlli, si è impossessato del sacchetto ed è fuggito su una utilitaria condotta da un complice. Le ricerche dei Carabinieri, anche nel versante parmense della val d’Enza, non hanno dato per ora risultati.

I militari colgono l’occasione per ripetere alcuni consigli utili a non cadere nella trappola dei delinquenti:

  • Non aprire agli sconosciuti e non farli entrare in casa. Diffidare degli estranei soprattutto se siete soli in casa;
  • non mandare i bambini ad aprire la porta;
  • prima di aprire la porta, controllare dallo spioncino e, se si ha di fronte uno sconosciuto aprire con la catenella attaccata;
  • in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedere che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino;
  • prima di far entrare estranei, accertarsi della sua identità ed eventualmente farsi mostrare il tesserino di riconoscimento. Prima di farlo entrare comunque telefonate all’ufficio di zona dell’Ente per verificare la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice;
  • tenere a disposizione, accanto al telefono, un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità;
  • non dare soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato;
  • mostrare cautela nell’acquisto di merce venduta porta a porta;
  • se inavvertitamente si apre la porta ad uno sconosciuto non perdere la calma. Invitarlo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta.
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