Luigi Giove , sindacalista della scuola di via Roma, nuovo segretario regionale della Cgil Emilia-Romagna

È il sindacalista reggiano Luigi Giove il nuovo segretario generale della Cgil Emilia Romagna,  eletto ieri 13 gennaio dall’assemblea generale riunita all’Unipol auditorium di Bologna, con 209 sì, 16 contrari, e 5 astenuti.  Giove prende il posto di Vincenzo Colla, al regionale Cgil dal 2002,   da poco entrato nella segreteria confederale nazionale.

Luigi Giove e Susanna Camusso all'Unipol auditorium di Bologna

Luigi Giove e Susanna Camusso all’Unipol auditorium di Bologna

L’elezione è avvenuta davanti alla leader della Cgil  Susanna Camusso e a un Vincenzo Colla emozionato e festeggiatissimo dai compagni del sindacato, che hanno proiettato una slide con tutti i “neologismi” coniati in questi anni e per i quelli Colla è diventato giustamente celebre, oscurando persino la stella di Bersani-Crozza.

Nato a Gravina in Puglia (Bari) nel 1971, diploma  tecnico commerciale, nel 1997 Luigi “Gino” Giove viene eletto RSU alla Sensient Food Colors di Reggio Emilia, azienda dove lavorava come manutentore. Nel 2000 inizia l’esperienza sindacale come funzionario della Flai Cgil prima nella zona di Guastalla e successivamente nella zona della Val d’Enza. Quindi l’arrivo in via Roma dove nel 2004 diventa segretario generale della Flai Cgil provinciale. Nel 2008 viene eletto nella segreteria della Camera del Lavoro di Reggio Emilia dove assume l’incarico di responsabile delle politiche organizzative e, successivamente, di responsabile del mercato del lavoro. Nel 2011 viene eletto segretario generale della Fillea Cgil Emilia Romagna. E’ stato eletto in segreteria regionale dal Comitato Direttivo della CGIL ER il 14 settembre 2015.

Nel discorso di insediamento ha lanciato un appello al sindacato (“da domani tutti al lavoro”) per vincere la battaglia dei referendum. La Corte costituzionale ha bocciato la consultazione sul job act e l’articolo 18, ed è un colpo per la strategia della Cgil. Ma ha ammesso quelli sui voucher (su cui il ministro Poletti ha annunciato una nuova legge proprio per disinnescare il referendum) e quello sui limiti alla responsabilità solidale degli appalti.
“Quei due referendum li vogliamo vincere, vogliamo riscattare i lavoratori di questo Paese – ha detto Giove –  La campagna elettorale inizia già domani”.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *