In sette mesi consegnato mega stabilimento a Mancasale
Jazz al Valli per la nuova sede Fideuram e l’impresa record di Engeco

11/1/2016 – Lunedì è entrato  in funzione a Mancasale il nuovo stabilimento del gruppo siderurgico Metall Steel di Bolzano: un investimento da circa 7 milioni, realizzato in soli sette mesi da un pool di aziende reggiane guidate da Engeco, società di ingegneria e main contractor di Uber Mazzoli, e dalla Benassi costruzioni.

In primo piano Uber Mazzoli

In primo piano Uber Mazzoli

Una realizzazione a tempo record che testimonia – sottolinea Mazzoli – l’interesse crescente di investitori di primo piano per la zona  Nord  e per Reggio Emilia che offre in termini di opportunità, di servizi e di infrastrutture “quelle che le altre città non possono offrire”. Il riferimento è alla fermata Mediopadana che si conferma, giorno dopo giorno, come il vero atout per il rilancio dell’area. E dopo Metal Steel, nuovi progetti industriali sono allo studio.

L’annuncio è arrivato nel corso della conferenza stampa tenuta nella sala giunta della Provincia per presentare lo spettacolo jazz “Night and Day” mercoledì 1 al teatro Valli (ore 21, a invito: i posti sono esauriti) offerto dalla Fideuram in partnership con Engeco per festeggiare la nuova sede del gruppo di private banking, che a Reggio Emilia ha settemila clienti e si è insediato alle Seven Towers di via Gramsci, e appunto la conclusione a tempo record dei lavori dello stabilimento Metall Steel.  Alla conferenza stampa sono intervenuti Pierluigi Saccardi Con Stephane Vaccher, direttore marketing Fideuram Italia, lo stesso Mazzoli, Daniele Franci del centro Etoile, direttore artistico dello spettacolo, il direttore del centro sociale Papa Giovanni XIII Matteo Ieri (le offerte raccolte nella serata vanno a favore della comunità di don Artoni) e Jacopo Moschetto per i Twins Quintet.

Dello spettacolo sarà prodotto un cd.

La conferenza stampa di presentazione di Night & Day

La conferenza stampa di presentazione di Night & Day

La musica è quella di Cole Porter, musicista colto e raffinato che ha attraversato, con leggerezza ed ironia, la storia del jazz dagli anni Venti agli anni Sessanta del secolo scorso. Il gruppo Twins Quintet ha dato a questo repertorio una veste nuova, elaborando arrangiamenti innovativi ed approdando ad un jazz ‘fuori dagli schemi’.

La direzione artistica di Daniele Franci, di Etoile Centro Teatrale Europeo, ha allestito uno spettacolo che prevede molteplici modalità espressive: ogni brano diventa l’occasione per raccontare una storia, con riferimenti all’arte, alla fotografia, alla letteratura, da Parigi a Broadway.

Jacopo Moschetto, piano e arrangiamenti, Rosanna Bellei, voce, Manuel Caliumi, sax contralto, Lorenzo Rotteglia, batteria, Nicolò Ballista, contrabbasso, giocano con attori, ballerini, funamboli ed altri personaggi che tratteggiano lo spirito di un’epoca immergendolo nella contemporaneità.

I Twins Quintet

I Twins Quintet

Danzatori professionisti interpreteranno coreografie create e curate appositamente da Ana Baigorri Cortés. Sul palco, in veste di figuranti, anche i giovani allievi di Lab Academy, scuola professionale per attori e performer aperta a Reggio Emilia nel 2016, scelta, quella di coinvolgere giovani e realtà del territorio, molto condivisa sia da Fideuram che da Engeco proprio per l’importanza che si vuole dare all’alta formazione ed al coinvolgimento di giovani in attività culturali rivolte alla città.

 

 

 

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