In cella il delinquente della stazione
E’ il falso profugo che ha aggredito la donna nel sottopasso

28/1/2017 – E’ finalmente in carcere il ghanese, con una raffica di precedenti per droga, reati contro la persona e il patrimonio, che sabato scorso 21 gennaio ha aggredito e rapinato una donna nel sottopasso della stazione di Reggio .

E’ Sanneh Sulayman di 27 anni: è un richiedente asilo al quale è stato negato il riconoscimento di profugo. Tuttavia ha presentato ricorso, e in attesa della decisione continua a rimanere in Italia, a spese dello Stato, nel limbo dei richiedenti asilo. Ma è un pezzo di delinquente, come attestano le immagini registrate dalla videosorveglianze della violenza usata sulla donna rapinata nel sottopasso alle 5,30 del mattino.

 Fermato in via IV Novembre subito dopo l’aggressione, il ghanese era stato denunciato e lasciato libero, ma giovedì il giudice ne ha ordinato l’arresto e l’incarcerazione per rapina aggravata e lesioni. In un paio d’ore le Volanti lo hanna rintracciato dove alloggiava in un albergo di via Roma, e lo hanno portato alla Pulce. L’operazione è stata illustrata dalla dirigente della polizia Raffaella Abbate.

Sanneh Sulayman

Sanneh Sulayman

Sulayman aveva affrontato la donna, che andava a prendere un treno, sferrandole tre pugni e sbattendola contro il muro e impossessandosi del denaro contante, circa 70 euro. . La vittima aveva riportato diverse contusioni con distorsione e distrazione del collo, con prognosi di sette giorni.

Gli agenti delle Volanti erano intervenuti subito dopo l’allarme lanciato al 112 dalla vittima, mentre l’aggressore era in fuga. Questi è stato riconosciuto attraverso l’esame delle immagini della videosorveglianza. Da qui la denuncia e il successivo arresto ordinato dal giudice. 

 

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