Furti e rapine, un’orda all’assalto di Reggio
Forza Italia: “I sindaci si sveglino”

“Io derubata 9 anni fa, il processo è ancora in corso”

29/1/2017 – Sulle strade, nei quartieri, nei centri storici, nelle campagne ormai è una battaglia senza esclusione di colpi: ladri, truffatori, rapinatori, topi d’appartamento sono diventati un esercito che dilaga come un’orda barbarica, appoggiandosi a una rete di complicità diffuse e anche al garantismo del nostro sistema giudiziario.
Bisogna riconoscerlo: ogni giorno è sempre peggio. Siamo al punto che le forze dell’ordine, che fanno più del massimo, potranno fronteggiare l’assalto, stante queste leggi e questi mezzi, solo con la partecipazione attiva dei cittadini, tenendo gli occhi bene aperti, segnalando qualsiasi movimento sospetto o lanciando allarmi tempestivi. Ma anche con la sorveglianza di vicinato e l’intervento spontaneo, come è accaduto a Castellarano dove, grazie all’intervento dei cittadini a fianco dei Carabininieri, un gruppo di ladri acrobati è stato messo in fuga col recupero di un ingente bottino.
Tra i politici e gli amministratori locali cresce la consapevolezza che immigrazione sono i  temi su cui si giocano credibilità e prestigio, e sul quale saranno chiamati a rispondere per la loro parte nelle urne elettorali. Ma per il momento a muoversi e a raccogliere gli allarmi dei cittadini, sono le opposizioni. La vicenda degli abusivi  nei parcheggi, prima con l’ostinarsi a non voler dare ascolto ai cittadini, poi con decisioni sbagliate e inutili, è la cartina al tornasole di un fallimento delle amministrazioni proprio sul fronte della sicurezza.
E dunque, al momento sono le opposizioni a dire che la misura è colma. A Scandiano Elena Diacci, consigliere di Forza Italia, chiede provvedimenti  urgenti e la convocazione di una commissione consiliare. A Novellara Cristina Fantinati, consigliere provinciale di Terre Reggiane (centro-destra), solleva seri dubbi sulle statistiche e incita i cittadini ad alzare la voce e a denunciare ogni reato.  Racconta di  essere stata vittima lei stessa di un furto, ma nonostante si sappia chi è il ladro, “dopo nove anni l’iter processuale è ancora in corso”. Una vicenda che ha dell’incredibile.
E veniamo all’emergenza nella zona ceramiche. Scrive Elena Diacci: “Anche nella  notte tra venerdì e sabato a Scandiano e nelle località limitrofe sono stati segnalati nuovamente furti in abitazioni private e macchine sospette.
Furti con danni di migliaia di euro a commercianti e privati, avvenuti con grande spregiudicatezza spesso in pieno giorno od con persone presenti sul luogo dei reati.
Il clima di preoccupazione nel quale versa tutta Scandiano, manifesto anche sui social – aggiunge – suggerisce un intervento più incisivo, nonostante l’indiscutibile lavoro delle forze dell’ordine. Si rende quindi necessaria una posizione netta e decisa da parte della classe politica locale e dell’amministrazione comunale.
Il motivato allarme della cittadinanza Scandianese si fa ogni giorno e mai visto prima sempre più grave ed allarmante, occorre quindi non solo agire con fermezza, ma anche con una programmazione della sicurezza ed con azioni coordinate e strutturate con il massimo impegno delle autorità competenti.
Per questo “come  capogruppo di Forza Italia a Scandiano  ho richiesto la convocazione urgente ed aperta ai cittadini scandianesi della Commissione N. 8 ” Politiche della Sicurezza dei cittadini-Legalità-Coesione Sociale“.
La mia richiesta avanzata oggi richiede anche l’intervento degli organi delle autorità locali, che da sempre e soprattutTo in questo momento ci garantiscono la sicurezza su tutto il territorio. Auspico che la richiesta da me avanzata venga accolta dal Sindaco Mammi e da tutte le forze politiche scandianesi”.

Da parte sua Cristina Fantinati dichiara di apprezzare “l’interessamento su questi temi, forse un po’ tardivo, delle istituzioni locali, che stanno lanciando un progetto di controllo di vicinato negli otto comuni dell’Unione Bassa Reggiana:  sarò felice di essere presente alla serata di presentazione di questo progetto il 30 gennaio a Novellara”.

Tuttavia la consigliera si dichiara colpita dai dati che sembrano smentire le preoccupazioni dei cittadini “il numero di furti denunciati sembra essere in calo, tanto che a Novellara, considerando tutte le tipologie dei reati predatori, furti con strappo, con destrezza, in abitazione, in auto, in esercizi commerciali, di auto e di ciclomotori, tutti questi reati sono passati da 361 nel 2014 a 319 nel 2015. Se a questo si aggiunge ciò che ha dichiarato pochi giorni fa il Prefetto di Reggio Emilia, ossia che nel 2016 i reati predatori sarebbero ulteriormente diminuiti addirittura del 14% sul territorio provinciale, non ci si spiega il motivo delle preoccupazioni dei cittadini reggiani”.

Il dubbio è che molti cittadini “non denuncino tali reati, probabilmente per un senso di frustrazione, visto che difficilmente vengono individuati i colpevoli e, anche in quei pochi casi in cui vengono sorpresi sul fatto, soltanto una minima parte viene poi assicurata alla giustizia, pertanto è evidente la crescita della sfiducia nelle istituzioni e nella giustizia, il che potrebbe spiegare il calo apparente di questi reati legato molto probabilmente ad un minor numero di denunce”.

“Io stessa – racconta – sono stata vittima di un furto nel 2008, in cui è stato immediatamente individuato il colpevole, ho sporto denuncia, ma a distanza di 9 anni ancora l’iter processuale non è finito, con un dispendio di soldi e di tempo che evidentemente nessuno mai mi risarcirà, senza che alcun provvedimento sia ancora stato preso nei confronti del colpevole, oltre al fatto che il colpevole non mi ha restituito il denaro rubato né risarcito il danno subito.

E’ emblematico poi che i Sindaci abbiano per tanti anni respinto tutte le proposte delle opposizioni in tema di sicurezza e microcriminalità, sostenendo che c’era soltanto una percezione sbagliata da parte dei cittadini, una paura ingiustificata, un senso di insicurezza esagerata. Ma allora p- chiede Fantinati – perché adesso si sono organizzati per fare il controllo di vicinato negli 8 comuni dell’Unione Bassa Reggiana? Come è possibile sostenere che i furti sono in calo e contemporaneamente investire soldi per fare i controlli dei quartieri? E’ evidente che i dati non corrispondono alla realtà.”

Da qui l’ appello ai cittadini vittime di furti o di altri reati: “E’  veramente importante che denuncino e segnalino sempre tutto alle forze dell’ordine”.

Un  appello infine anche alle istituzioni locali “affinchè non ci si illuda che la situazione furti sia migliorata, perché siano al fianco dei cittadini facilitando le denunce, cercando di rendere meno complessa la burocrazia legata a queste procedure”.

 

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2 risposte a Furti e rapine, un’orda all’assalto di Reggio
Forza Italia: “I sindaci si sveglino”

“Io derubata 9 anni fa, il processo è ancora in corso”

  1. emilialibera Rispondi

    30/01/2017 alle 11:27

    ci vuole un piano straordinario nazionale che pulisca questo paese dalla feccia ladra e criminale !!

  2. emilialibera Rispondi

    30/01/2017 alle 11:28

    —ai i giudici che liberano quotidianamente criminali che delinquono subito dopo: prendeteveli a casa vostra !!

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