Dopo la sconfitta di Sassari Cervi e Della Valle criticano la Grissin Bon: “Siamo troppo prevedibili in attacco”.

di Carlo Codazzi – La quinta sconfitta consecutiva in trasferta è stata particolarmente dolorosa per la Grissin Bon che non vince lontano dal Bigi dal 13 novembre: un’eternità. L’ambiente biancorosso fatica a digerire l’ennesimo ko che prolunga la crisi anche se qualche segno di risveglio la truppa di Menetti l’ha dato giocando un bel basket fino alla metà del 3° quarto, poi qualcosa si è inceppato. Riccardo Cervi ha provato a dare una spiegazione: “Cos’è accaduto nel 3° quarto? Eravamo molto motivati e abbiamo iniziato come preventivato cercando di impattare bene la gara per togliere sicurezza al Banco, ma il problema che si è manifestato a Sassari, come anche in altre gare, consiste nel fatto che quando la difesa avversaria si adatta ai nostri schemi e capisce il nostro gioco fatichiamo a trovare delle alternative.

Riccardo Cervi al tiro.

Riccardo Cervi al tiro.

Iniziamo a praticare un gioco molto statico divenendo prevedibili. Sassari, poi, ha giocatori di talento che nei momenti clou del match possono segnare triple importanti come capitato con noi che non siamo riusciti a trovare alternative perdendo fiducia. Tutta la squadra ha perso il ritmo e dobbiamo lavorare su questo aspetto, ma la strada è giusta perché miglioriamo partita dopo partita. Il gruppo è unito, ma dobbiamo essere più imprevedibili in campo”. Proseguendo la striscia negativa di sconfitte c’è il rischio che la squadra precipiti nella depressione: “Il rischio è concreto perchè soprattutto le sconfitte subite in casa contro squadre che non sono certo il CSKA sono risultate frustranti. Anzichè deprimerci, però,  le sconfitte ci devono fare arrabbiare e darci motivazione. Ci facciamo il “mazzo” in allenamento per arrivare alla domenica alla vittoria, ma anche a Sassari non è arrivata. I miglioramenti ci sono come ci siamo detti tra noi, dopo la partita, nello spogliatoio, ma il risultato del campo non è stato corrispondente. Il match con Brindisi uno spartiacque della stagione? Sì, ma ora ogni gara conta perché non possiamo perdere punti per rischiare di finire in fondo alla classifica. Questa deve essere la nostra paura più grande che deve divenire una motivazione. Contro Brindisi speriamo di recuperare Aradori e per vincere dovremo restare concentrati non solo 25’, ma per tutta la gara”.

Anche Amedeo Della Valle ha manifestato preoccupazione criticando la prova della squadra. Finchè lui ha retto la Grissin Bon è stata in partita : “E’ un peccato aver perso a Sassari perché abbiamo fatto un buon match fino al 25’,poi siamo andati fuori dagli obiettivi. Sono convinto, però, che quando c’è un giocatore che ha tanti punti nelle mani, come nel mio caso con il Banco, bisogna usarlo al massimo per fare canestro e per cercare di variare un po’ l’attacco.

Amedeo Della Valle

Amedeo Della Valle

Noi siamo stati poco cinici a Sassari in fase offensiva, mentre il Banco ha preso fiducia dalla propria difesa e così ha trovato le triple in attacco. Ci siamo depressi quando loro sono cresciuti? Non è facile reagire su un campo così con un pubblico molto caldo. Se il Banco segna un paio di triple il pubblico si infiamma e condiziona tutto l’ambiente. Non è stato un problema di atteggiamento perché tutto lo staff tecnico e tutta la squadra hanno dato il massimo, ma non è bastato. Si è vista la vecchia Grissin Bon per 25’? Sì è un punto di partenza, ma abbiamo perso e quindi non conta”.

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