Un gol di Candreva condanna il Sassuolo, generoso e sfortunato, e regala all’Inter il successo al Mapei.

18/12/2016 – Un gol in tap in di Candreva ad inizio ripresa ha condannato il Sassuolo alla sconfitta con l’Inter al Mapei._er_0977Onore delle armi alla truppa di mister Di Francesco che ha tenuto testa all’Inter, una formazione che aspira alla Champions, pur con 9 assenti per infortunio e con in campo una formazione che potremmo definire under 21 per buna parte dell’undici schierato.

Il match winner Antonio Candreva ai microfoni di Inter Channel nel dopo Sassuolo-Inter.

Il match winner Antonio Candreva ai microfoni di Inter Channel nel dopo Sassuolo-Inter.

Nel post match Di Francesco ha visto il bicchiere mezzo pieno: “Abbiamo dato tutto quello che potevamo contro una squadra che vale le posizioni Champions e con tutte le assenze che ci affliggono non si poteva fare di più”. L’analisi del tecnico neroverde è stata un’obiettiva constatazione della realtà. Tra PEC ed infortuni, sfortuna e sviste arbitrali (vedi Milan) il Sassuolo è sedicesimo, vicino alla zona pericolosa. Fortunatamente, c’è chi procede a passo ancora più lento dei neroverdi (le ultime tre), ma non c’è da dormire sonni tranquilli. “Il nostro obiettivo è la salvezza” – ha puntualizzato Di Francesco“. Il match è stato godibile nel 1° tempo quando le due formazioni si sono affrontate a viso aperto creando occasioni su entrambi i fronti. Ne abbiamo contate 4 limpide per i nerazzurri contro le 3 di Acerbi e compagni. _er_1014A ritmo più blando il secondo parziale con gli ospiti che hanno badato a mantenere il risicato vantaggio ottenuto al 2′ con Candreva, il migliore in campo a prescindere dalla rete che ha sbloccato e deciso la gara. Candreva ha ribadito di prepotenza in rete il pallone che Consigli (miracoloso in più di un’occasione) aveva respinto dopo una conclusione ravvicinata di Joao Mario.  Praticamente annullato il capocannoniere Icardi dalla buona prova di Acerbi che, probabilmente,è stato stimolato ulteriormente dalle voci di mercato che lo vedrebbero nei desideri di mercato del club nerazzurro._er_1011

L’Inter dell’ex Pioli ha fatto la partita nei primi 45′ crendo buone trame offensive, ma concedendosi alle rapide ripartenze del Sassuolo sul suo fianco destro dove Ragusa ha trovato spunti pericolosi servendo 2 palle gol a Defrel che le ha sciupate. Pioli ha rispolverato la difesa a 4 per un 4-2-3-1 dove il compito di dare equilibrio spettava a Felipe Melo che ha sfoderato una prestazione di buona intelligenza tattica, poi rovinata dal doppio giallo subito nel finale (il secondo ha lasciato perplessi). Sulla linea di Melo c’era Brozovic, con Perisic, Joao Mario e Candreva dietro a Icardi. Perisic  e Candreva si affiancavano spesso al puntero argentino, soprattuto l’ex laziale che pareva più in giornata. Infatti, Candreva ha segnato la rete del successo e ha colpito un palo nel 1° tempo, oltre ad aver dato vita ad una serie di iniziative molto pericolose, mentre Perisic si è divorato 3 palle gol che gridano vendetta. Di Francesco ha schierato i suoi con il solito 4-3-3 e nella ripresa ha immesso Matri per l’evanescente Ricci. Mossa giusta per tentare di riacciuffare il pareggio, ma Matri ha deluso buttando alle ortiche un’occasione clamorosa e perdendo l’attimo giusto in una seconda circostanza.

Il Vice presidente dell'Inter, Javier Zanetti, in tribuna d'onore al Mapei con a fianco Steven Zhang, figlio del proprietario del club nerazzurro.

Il Vice presidente dell’Inter, Javier Zanetti, in tribuna d’onore al Mapei con a fianco Steven Zhang, figlio del proprietario del club nerazzurro.

Anche il successivo ingresso del giovane Immello per potenziare l’attacco neroverde non ha dato esiti positivi per Di Francesco.Da notare che Missiroli, subentrato a Pellegrini al 60′, si è infortunato restando sul terreno azzoppato. Il Sassuolo alla fine ha dovuto alzare bandiera bianca dopo aver creato 3 ghiotte opportunità, nella seconda frazione di gioco, per pareggiare i conti, ma rischiando in almeno altrettante circostanze di subire il raddoppio dell’Inter. Ora Di Francesco dovrà inventarsi qualcosa per la difficile ed importante trasferta di Cagliari nel turno infrasettimanale che precede il Natale. “Ma io non faccio miracoli” ha puntualizzato nel post match il tecnico neroverde._er_0993

La gara

Primo tempo godibile. Al 16’ Candreva colpisce il palo con un siluro probabilmente diretto all’incrocio senza la deviazione di Acerbi. Consigli guarda e…prega, e gli va bene. Al 28’ Icardi colpisce di testa a botta sicura su assist di Candreva, la palla sfila di pochi centimetri. Ma al 34’ è il Sassuolo a rendersi pericoloso. Lancio di Sensi, deviazione volante di Defrel, grande la risposta di Handanovic. Al 35’ è strepitoso Consigli su Perisic, imbeccato dall’onnipresente Candreva, poi Icardi spreca. A riposo sullo 0-0.

Ad inizio ripresa il gol che decide il match: tiro di Joao Mario, respinge Consigli, il rimpallo favorisce Candreva che scarica a rete e porta i neroazzurri avanti. Di Francesco opta per una doppia sostituzione. Matri e Missiroli ( poi di nuovo infortunato e rimasto in campo per onor di firma) al posto di Ricci e Pellegrini. Al 18’ Sassuolo vicino al pari. Sensi colpisce al volo al centro dell’area, Handanovic respinge da par suo. Per generosità ed impegno i neroverdi meriterebbero di più. Al 39’ la palla buona capita a Iemmello su cross basso di Ragusa respinto da Miranda, la palla va fuori e neanche poi di tanto. Nel finale l’Inter manca il raddoppio per tre volte. Brozovic e due volte Perisic (straordinario Consigli) fanno di tutto per non far cambiare il risultato. Al 92’ Melo, fischiatissimo, si becca il secondo giallo e viene espulso. Al 94’ Iemmello murato dalla difesa neroazzurra quando sul match stanno scorrendo i titoli di coda. (Carlo Codazzi/Stefano Castellitto)_er_1000

Tabellino
SASSUOLO – INTER 0-1 (pt 0-0)
Marcatore: 2′ s.t. Candreva.
SASSUOLO (4-3-3):  Consigli 7,5; Lirola 6, Antei 6, Acerbi 7, Dell’Orco 6; Mazzitelli 5,5 (32’ st Iemmello s.v.), Sensi 6, Pellegrini 6 (15’ st Missiroli 5,5), Ricci 5,5 (15’ st Matri 5), Defrel 6, Ragusa 6.  A disp.: Pomini, Pegolo; Pierini, Terranova, Franchini, Erlic. All.: Di Francesco 6,5.
INTERNAZIONALE (4-2-3-1): Handanovic 6,5; D’Ambrosio 6, Miranda 6, Murillo 5,5, Ansaldi 6;   Brozovic 6,5, Felipe Melo 4, Candreva 7,5 (46’ st Gabigol sv),  Joao Mario 6 (24’ st Banega 6),  Perisic 5; Icardi 5,5 A disp.: Carrizo, Andreolli, Kondogbia, Palacio, Biabiany, Ranocchia, Santon, Eder, Nagatomo. All.: Pioli 6,5.
ARBITRO: Di Bello di Brindisi. Assistenti Marzaloni di Rimini, Vivenzi di Brescia. Quarto uomo: Peretti di Verona. Arbitri di porta: Russo di Nola, Pinzani di Empoli.
NOTE: espulso Felipe Melo (I) al 47’ st per doppia ammonizione. Ammoniti Missiroli (S), Joao Mario (I), Brozovic (I), Gabigol (I) . Spettatori 15221 (paganti 8719, abbonati 6509, incasso totale 296.320 euro).

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