The swing Brothers Baccini & Caputo mattatori della notte di S. Silvestro
Gran concerto in piazza Martiri a Reggio

30/12/2016 – Il concerto di Francesco Baccini e Sergio Caputo, due nomi fra i più belli della canzone d’autore (e popolare) italiana, accende la notte di San Silvestro in piazza Martiri a Reggio Emilia.

Per il terzo anno consecutivo, il centro storico reggiano ospita un importante evento musicale, promosso dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Arci Reggio Emilia e grazie al contributo di Iren, rivolto a tutte le persone che scelgono di passare la sera dell’ultimo dell’anno e vivere l’inizio 2017 in città.

 

A partire dalle 22.45 di domani (dopo lo spettacolo di Artemisia e Antonio Guidetti al teatro Valli)  in piazza Martiri del 7 luglio si ballerà sulla musica dei due artisti italiani e della loro band ‘The Swing Brothers’. Jazz swing per far ballare la piazza, dai pezzi più contemporanei dei due musicisti, tra cui il recente ‘Non fidarti di me’, fino ai più celebri successi, come ‘Le donne di Modena’ o ‘Sotto questo sole’, che hanno consacrato Baccini negli anni Novanta, e le indimenticabili ‘ Il Garibaldi innamorato’ e ‘Un sabato italiano’ di Caputo.
Musica ma non solo: in occasione della grande festa in piazza, infatti, resterà aperta anche la pista di pattinaggio di piazza della Vittoria. La serata avrà inizio intorno alle 23, ed eviterà di sovrapporsi agli altri eventi presenti in città, tra i quali lo spettacolo in programma al teatro Municipale. Il conto alla rovescia sarà scandito da una videoproiezione collocata sul palco, che accompagnerà tutti fino allo scoccare della mezzanotte.
IL CONCERTO – Anticonformisti, antidivi, disallineati, imprevedibili, e difficili da inquadrare: questi, che potrebbero essere i loro peggiori difetti, sono invece le qualità che hanno resi unici, inconfondibili e inossidabili Francesco Baccini e Sergio Caputo.
Caputo e Baccini saliranno sul palco accompagnati da fuoriclasse come Paolo Vianello a piano e tastiere, Luca Pirozzi al basso, Massimo Zagonari al sax e flauto, Alessandro Marzi alla batteria. Le scenografie sono progettate da Sergio Caputo e Massimiliano Papaleo.

 

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