Gentile commenta la sua grande prova con la Betaland: “Non ho mai perso fiducia nelle mie capacità”.

di Carlo Codazzi – Anche la Betaland Capo d’Orlando si è arresa alla dura legge del Pala Bigi e la Grissin Bon è tornata al successo tornando ad occupare, solitaria, la seconda posizione della serie A alle spalle di Milano. La capolista ha annunciato l’addio ad Ale Gentile proprio mentre il fratello Stefano ha giocato una delle sue migliori gare da quando veste biancorosso: “Il fatto che mio fratello lasci l’Olimpia per andare all’estero è un male per il basket italiano che perde un grande campione – il commento del play campano -, ma è una cosa positiva per lui. Credo sia una scelta da rispettare e sono convinto che lui da questa situazione uscirà più forte e che vivrà una grande esperienza”. Stefano è stato determinante nella vittoria dei biancorossi con l’Orlandina trascinando la squadra nel finale. “Sono contento di aver dato un mano alla squadra brava a portare a casa i 2 punti perché la vittoria non era scontata. Ho fatto bene senza strafare, ma potevo fare qualche canestrino da 3 in più – ha detto facendo autocritica –.  La Betaland ci ha messo in difficoltà nei nostri punti deboli sui quali dobbiamo lavorare, poi siamo stati bravi a rimanere concentrati fino alla fine”. Stefano ha spiegato il difficile 3°quarto della Grissin. “A mio parere quando troviamo qualcosa in partita che non riusciamo a leggere bene teniamo troppo la palla e diventiamo più prevedibili, così gli avversari ci possono mettere in difficoltà difendendo bene e andando in contropiede. Nel momento in cui riusciamo a fare il nostro gioco e a muovere la palla diventiamo una delle squadre più forti del torneo”. Gentile pare rinato dopo una stagione difficile. “Non avevo perso fiducia nelle mie capacità, ma avevo poca fiducia nel mio corpo. Mi spiace aver perso la finale perché mi sentivo bene come ora, ma ho subito un altro infortunio”.

Top scorer del match con la Betaland Amedeo Della Valle con 20 p. a referto. “Sto tirando con fiducia, ma sarei contento ugualmente anche se avessi tirato con 1/10 perché conta la vittoria – il commento di Amedeo -. Ho sbagliato le prime 2-3 scelte e mi sono arrabbiato con me stesso, poi sono riuscito a finire bene la partita. Ora abbiamo 2 trasferte toste, la prima a Varese che non ha nulla da perdere”. Da 3 gare la Reggiana è meno brillante, forse per arrivare al top contro l’Armani? “Non stiamo riposando, ma lavorando  duro – ha puntualizzato – con giocatori che fanno lavoro extra ed è normale non essere al top ora. Prima di Milano dobbiamo preparare Varese e Torino”.

Ex biancorosso Drake Diener ora in forza alla Betaland.(da BasketUniverso)

Ex biancorosso Drake Diener ora in forza alla Betaland.(da BasketUniverso)

Il pubblico biancorosso ha riservato una bella accoglienza all’ex Drake Diener. “Ringrazio i tifosi che mi hanno applaudito – ha detto emozionato Drake -. E’ stato un grande segno di rispetto e affetto per me. In partita abbiamo sofferto la pressione  della Grissin Bon che ci ha impedito di muovere bene la palla. Per noi era difficile contrastare Reggio sul piano fisico senza Delas perché Cervi è un lungo “duro” che è cresciuto tanto in questi ultimi 2 anni. Penso che la Grissin Bon possa arrivare in finale anche quest’anno, ma battere Milano sarà difficile. Reggio dovrà fare attenzione anche ad altre pretendenti”.

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