Una reggiana assessore ai rifiuti di Roma
Pinuccia Montanari al posto di Paola Muraro

19/12/2016 – La reggiana Pinuccia Montanari è il nuovo assessore all’ambiente e rifiuti del Comune di Roma. E stata nominata dalla sindaca M5S Virginia Raggi a pochi giorni dalle dimissioni di Paola Muraro. Già assessore a Reggio Emilia e al comune di Genova, attualmente è responsabile del progetto sostenibilità ambientale dell’Università di Modena e Reggio.

Pinuccia Montanari

Pinuccia Montanari

Con la sua nomina nella Capitale, s’ingrossa la pattuglia dei reggiani impegnati ion ruoli di primo piano nelle strutture ambientali e nella gestione dei rifiuti: Lorenzo Bagnacani presidente di Amiat Torino, Walter Ganapini direttore dell’agenzia ambientale dell’Umbria (e già assessore in Campania all’emergenza rifiuti), Ivan Strozzi direttore di Amiu Genova.

“Il tema dell’Ambiente e della gestione dei rifiuti rappresenta una della priorità della nostra amministrazione – ha affermato Virginia Raggi  – Pinuccia Montanari ha una grande esperienza nel settore e ha sempre portato avanti idee innovative che potranno contribuire ad affrontare le sfide che ci attendono. Sono certa che saprà risanare Ama: l’azienda capitolina deve superare le difficoltà che hanno impedito ai suoi dipendenti di svolgere efficientemente il proprio lavoro e ai cittadini di fruire di prestazioni degne di una capitale europea”.

 
Festeggiano i 5 Stelle reggiani: “Con la nomina di Pinuccia Montanari  la Capitale d’Italia conquista una grande amica dell’ambiente, dell’innovazione, della trasparenza e dell’onestà. una persona cresciuta con Alex Langer e il partigiano ambientalista Paride Allegri  – si leggein una dichiarazione firmata dalla deputata Maria Edera Spadoni, dal capogruppo in Regione Gian Luca Sassi, da consiglieri comunali e attivisti del movimento –  Conosciamo Pinuccia Montanari da oramai dieci anni, quando come allora Meet Up Amici di Beppe Grillo-Grilli Reggiani dal 2006 fummo insieme al fianco di Beppe Grillo nella battaglia per spegnere l’inceneritore di Cavazzoli e non realizzare il forno di Gavassa, e insieme lanciammo con 12.000 firme il progetto Rifiuti Zero per estendere la raccolta differenziata inte”grale a Reggio Emilia. Il M5S nacque anche da quelle battaglie tra i cittadini”.
 
Pinuccia Montanari e Beppe Grillo

Pinuccia Montanari e Beppe Grillo

 
“Progetti quelli della Montanari all’avanguardia poi frenati da ‘stasereno’ Delrio che non la riconfermò nel 2009 (per i veti del Pd , ma il valore della Montanari emerse poi a Genova dove tra l’altro sempre collaborando anche con Beppe Grillo bloccò la realizzazione di un inutile parcheggio interrato)” , proseguono i rappresentanti del M5S di Reggio Emilia.
“Di lei ricordiamo altre battaglie di civiltà a Reggio Emilia per il nostro ambiente: dalle prime concrete azioni per ridurre i rifiuti, il piano energetico comunale scritto insieme a Maurizio Pallante ed il professor Giacomo Bizzarri, la realizzazione del Bosco Urbano di San Prospero, il Piano del Verde e l’adesione al progetto Europeo -100 Kg di Rifiuti.  Tutti progetti che le giunte Delrio e Vecchi hanno colpevolmente fermato o rallentanto o non realizzato a pieno negli anni a seguire dopo il 2009. Con Pinuccia Montanari a Roma il progetto Rifiuti Zero e di risanamento di AMA può finalmente prendere piede. E’ una persona cresciuta con  disinteressata, dalla specchiata onestà , competenze a trasparenza riconosciuta da tutti. A Roma sarà durissima, ma i cittadini romani ora sono in ottime mani”.
 
 MONTANARI: QUESTA SFIDA E’ UN GRANDE ONORE. OBIETTIVO ZERO WASTE PER ROMA
“È un grande onore accettare questa sfida per portare Roma, la Capitale d’Italia, verso la dimensione di una città sempre più ‘Zero Waste'” il commento della neo assessora in Campidolio Pinucia Montanari. “Le principali linee di quest’azione saranno l’applicazione della normativa europea e l’adozione di un grande piano comunale per la riduzione dei rifiuti per passare dall’economia lineare a quella circolare e rigenerativa. Mi piacerebbe che i rifiuti venissero chiamati materiali post-consumo per garantire un futuro sostenibile soprattutto per le nuove generazioni”, commenta Montanari. “C’è stata subito grande sintonia tra me e la sindaca Raggi che mi ha prospettato la sua visione di città moderna attenta al benessere dei cittadini. E’ un’amministratrice forte e attenta e sono orgogliosa di lavorare con lei”.
CHI E’

Pinuccia Montanari è laureata in filosofia e giurisprudenza. Si occupa da anni di informazione e ambiente. Ha partecipato alla Conferenza sull’ambiente di Rio de Janeiro nel 1992, a Rio+10 nella città di Johannesburg nel 2002, alla Conferenza mondiale sui cambiamenti climatici di Parigi del 2015. È presidente dell’Ecoistituto di Reggio Emilia e Genova, e coordinatrice del Forum per la democrazia ecologica dell’Icef (International court of the environment foundation) presieduta dal Magistrato di Cassazione Amedeo Postiglione. È stata componente dell’Osservatorio nazionale rifiuti nominata dal Governo Prodi, dal 2004 al 2009 assessora all’Ambiente e Città sostenibile della città di Reggio Emilia, dal 2009 al 2012 assessora ai Parchi storici e Decrescita del Comune di Genova. Attualmente lavora presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia dov’è responsabile del Progetto sostenibilità ambientale, svolge attività di docenza nell’ambito del Corso di Information Literacy “Le fonti di informazione ambientale”, coordina i corsi e-learning nell’ambito del progetto europeo WEEENmodels. È componente del Comitato scientifico della Fondazione Alexander Langer Stiftung. Ha collaborato con Alex Langer quando era presidente della Commissione Albania, Romania e Bulgaria del Parlamento Europeo.

 

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Una risposta a 1

  1. giuseppe Rispondi

    20/12/2016 alle 07:45

    Il progetto Ania, come di molte altre partecipate pubbliche è di gestione non di ipotizzare nuove teorie, più o meno valide, nella raccolta rifiuti ecc. Perciò l’assessore di Roma e forse di molti altri Comuni dovrebbe essere un aziendalista, che sa come gestire le aziende ed interviene nella mafia e burocrazia di dette società con energia ed esperienza aziendale, tagliando i cordoni delle appartenenze politiche e della assunzioni per scambi di voti , assicurando efficienza.

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