La Reggiana e l’insostenibile mollezza da trasferta! Granata umiliati (0-2) dal Forlì ultimo in classifica.

11/12/2016 – Ritorna il mal di trasferta della Reggiana che è inopinatamente caduta sul campo del Forlì, ultimo in classifica.

– L’analisi –

Una prova di straordinaria mollezza dei granata, avvolti nella nebbia calata a tratti sul terreno di gioco, che sono stati immediatamente travolti dagli avversari passati in vantaggio dopo solo 1’43” con un sinistro di prima intenzione di Ponsat, ex Correggese, lasciato completamente libero a centro area. Gli uomini di Gadda hanno aggredito Spanò e soci che hanno subito il raddoppio, quasi in fotocopia al primo, al 37′ con Bardelloni, anche lui solitario in mezzo all’area granata, che ha calciato di destro, a botta sicura, battendo l’incolpevole Perilli. Match chiuso perchè la Reggiana è stata incapace di reagire e non ha creato pericoli alla porta difesa da Turrin nemmeno quando il Forlì è stato ridotto in 10 per l’espulsione di Ponsat al 26′ del secondo tempo.

I granata hanno senz’altro patito le assenze di Maltese (tornerà nel 2017) e Bovo (squalificato) in mezzo al campo perchè nè Calvano nè Angiulli sono stati in grado di impostare una manovra minimamente accettabile. Lo schema scelto da Colucci, il 3-4-1-2, non ha funzionato perchè i centrali difensivi sono stati colpevolmente disattenti nelle occasioni delle reti romagnole e, in generale, è mancata l’intensità da parte di tutta la squadra. In due partite, con la difesa schierata a tre la Regia ha incassato 4 reti e potrebbe essere il caso di non ripetere a breve l’esperimento (nel 2° t., con l’uscita di Sabotic e l’ingresso di Manconi, Colucci è passato al 4-3-1-2). Non ha pagato nemmeno la scelta di lasciar fuori inizialmente Manconi per Cesarini, impiegato da trequartista, ancora comprensibilmente lontano dalla forma migliore. Chiariamo, però, che il problema non è tanto consistito nello schema adottato da Colucci che taluni sostengano non possa reggere il trequartista, ma nell’atteggiamento della squadra totalmente priva di grinta, intensità e concentrazione. Insomma, nebbia che aleggiava sul campo e nebbia fitta nei tentativi di manovra della Reggiana che ha totalmente fallito il test di maturità. Non bastasse l’umiliante ko, a Forlì si sono infortunati Mogos (in gran forma prima di cadere lui pure nell’abulia nebbiosa di Forlì per soffrire le incursioni di Spinosa che, nel 1° t., si spostava spesso dalle sue parti mettendo in difficoltà anche Spanò) e Ghiringhelli. L’infermeria non si svuota e adesso i granata non possono frantumarsi anche sugli scogli Feralpi Salò e Parma che si profilano all’orizzonte.

 – Le Formazioni –

Moduli a specchio tra Forlì e Reggiana con l’ex granata Massimo Gadda che ha schierato il suo Forlì con un 3-4-1-2 che prevedeva Turrin in porta, Vesi, Camparono e Conson dietro, Adobatie Tentoni sugli esterni, con Capelluto e Alimi davanti alla difesa. Dietro alle punte gioca Spinosa, con l’ex attaccante della Correggese Ponsat in attacco, affiancato da Bardelloni.

Leo Colucci ha scelto, come citato, il 3-4-1-2 con Perilli in porta, Spanò, Trevisan e Sabotic dietro, Mogos a destra e Ghiringhelli a sinistra, come a Gubbio, con Angiulli e Calvano davanti alla difesa, viste le assenze di Bovo e Maltese. Dietro alle punte Alessandro Cesarini, mentre avanti giostrava da seconda punta Raffaele Nolè che spesso si è affiancato a Cesarini agendo, così, da secondo trequartista in una sorta di 3-4-2-1. Al centro dell’attacco “Big Drive” Guidone.

– La gara –

Dopo un minuto e mezzo di gioco, l’ex centravanti della Correggese Ponsat trafigge l’incolpevole Perilli: colpo di tacco di Bardelloni sull’out mancino che libera alla sovrapposizione Spinosa e al successivo assist di sinistro per Ponsat pronto a trafiggere Perilli di prima intenzione sul primo palo. La Reggiana combina davvero poco e al 36’ rischia di subire il secondo gol: verticalizzazione per Ponsat che taglia fra i centrali granata, ma Perilli esce alla grande e sventa la minaccia. La Reggiana non c’è, mentre il Forlì spinge ancora e sempre a sinisra, Spinosa si libera di Spanò e serve Bardelloni che, con una finta di corpo evita Calvano e calcia a rete di piatto destro sul primo palo: 2-0. Malgrado il ko la Regia non reagisce e il Forlì amministra la situazione.

Nella ripresa i granata entrano in campo con un piglio diverso: fuori Sabotic e dentro Manconi (Cesarini ancora trequartista dietro a Guidone e Manconi, ma con Nolè retrocesso a centrocampo sulla sinistra) ad agire , ma di tiri verso Turrin, che possano essere definiti tali, non ce ne sono. Al 12’ Mogos esce per infortunio ed esordisce Pedrelli a sinistra, con Ghiringhelli a destra. La Regia cerca il gol da lontano con Angiulli e Manconi, ma la situazione non cambia. Al 35’ Guidone viene rimpallato. Un minuto dopo Colucci toglie Ghiringhelli, anch’egli infortunato, per Lafuente. Nel finale ci provano inutilmente anche Nolè e Calvano, senza trovare mai la porta e Conson toglie dai piedi di Guidone la palla del 2-1. La Regia non c’è e il tour de force è appena iniziato: mercoledì al “Città del Tricolore” arriva il Feralpi Salò e lunedì 19, sempre nello stadio cittadino, andrà in scena il tanto atteso derby col Parma. Roba da togliere il sonno agli elefanti..urge ricompattarsi in fretta. Fortunatamente, la Reggiana versione casalinga è un’altra cosa rispetto a quella vista, purtroppo, sin qua in trasferta. (Carlo Codazzi -Lorenzo Chierici)

– Tabellino –

Forlì -Reggiana 2-0 (p.t. 2-0)

Marcatori: al 1’ Ponsat (F), al 37’pt Bardelloni (F).

Forlì (4-3-1-2): Turrin; Vesi, Cammaroto, Conson; Adobati, Alimi (dal 40’st Piccoli), Capellupo, Tentoni; Spinosa; Bardelloni (dal 38’st Parigi), Ponsat. A disp.: Baldassarri, Franchetti, Baschirotto, Ferretti, Tura, Tonelli, Croci, Capellini, Semprini. All.: Massimo Gadda.

Reggiana (3-4-1-2): Perilli; Spanò, Trevisan, Sabotic (dal 1’st Manconi); Mogos (dal 12’st Pedrelli), Calvano, Angiulli, Ghiringhelli (dal 36’st Otìm Lafuente); Cesarini; Nolè, Guidone. A disp.: Narduzzo, Giron, Rozzio, Manconi, Lombardo, Bonetto. All.: Leonardo Colucci.

Arbitro: Valiante di Salerno.

Note: ammoniti Capellupo (F); Sabotic, Nolè (R); espulso Ponsat (F) al 26’st per aver cercato ti tenere lontano Angiulli col braccio sinistro, ma l’arbitro, che era a un passo, ha interpretato il gesto come una gomitata in faccia all’atleta granata e lo ha espulso con un rosso diretto.

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