Il pedofilo seriale è il brasiliano Elisandro: aveva tentato di uccidere un’operatrice del S. Maria Nuova

9/12/2016 – E’ il brasiliano  Elisandro Dos Anjos Costa il quarantenne brasiliano, che ha chiesto lo status di rifugiato come perseguitato a causa del suo orientamento sessuale, l’uomo dalla doppia e tripla identità femminile che nell’arco di dieci anni avrebbe adescato e abusato di decine e decine di ragazzini minorenni, cercandoli davanti alle scuole, agli oratori, nei parchi e nei social network, e pagandoli per le loro prestazioni.

A lui sono arrivati i carabinieri di Reggio Emilia, attraverso un’indagine che ha permesso di scoprire uno sconcertante giro di depravazione. I casi di minori abusati, alcuni con meno di 14 anni, sono più di una trentina, per centinaia e centinaia di rapporti sessuali. Ma i Carabinieri ritengono che in dieci anni  i ragazzi caduti nella rete di Elisandro – che il più delle volte pagava le sue vittime –  siano molti di più,  forse centinaia.

L’uomo è accusato dal sostituto procuratore di Bologna Roberto Ceroni di atti sessuali con minorenni, anche sotto i 14 anni, di prostituzione minorile e pornografie minorile.

Elisandro Don Anjos Costa

Elisandro Don Anjos Costa

Il mandato di arrestogli è stato notificato in carcere a Ferrara dove si trova dall’estate 2015 per aver accoltellato il 1° luglio a Canali Isa Dallasta, 52 anni, operatrice di Oncologia del Santa Maria Nuova, colpevole ai suoi occhi di aver cercato di allontanare da lui un proprio congiunto. La donna era stata accoltellata il davanti alla sua abitazione di via Firenze, mentre era con la figlioletta minore di 7  anni. Tre giorni dopo Elisandro era stato arrestato dai Carabinieri a Corsico, nell’area milanese.

Le diverse identità femminili assunte da Elisandro sui social network

Le diverse identità femminili assunte da Elisandro sui social network

A quanto emerso dall’indagine dei Carabinieri, l’uomo avrebbe filmato di nascosto i rapporti intrattenuti con alcuni giovanissimi. In altri casi ha acquistato da loro foto e video pedopornografici, anche postando in rete queste immagini.

 

 

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *