Il martirio dei fratelli Cervi e di Quarto Camurri 73 anni fa
Manifestazioni al Poligono di tiro e a Campegine

27/12/2016 – Mercoledì 28 dicembre, Reggio Emilia ricorda i sette fratelli Cervi e Quarto Camurri, nel giorno in cui ricorre l’anniversario del loro eccidio: era il 28 dicembre 1943 quando Agostino, Aldo, Antenore, Ettore, Ferdinando, Gelindo e Ovidio, i sette fratelli Cervi, vennero fucilati dai fascisti insieme a Quarto Camurri nel Poligono di tiro cittadino. La loro cattura era avvenuta alla fine di novembre, con l’incendio della casa dei Campi Rossi. Insieme a loro furono presi Dante Castellucci (che diventò il comandante partigiano Facio in Lunigiana, fucilato a tradimento nel luglio 1944 dagli altri comandanti comunisti) e altri militari stranieri fuggiti dall’internamento, che furono tradotti nel carcere di parma in mano ai nazisti. Non sono ancora chiare le circostanze dell’arresto dei Cervi, nei confronti dei quali il comando militare del Pci aveva decretato l”isolamento. In base a una testimonianza ricevuta negli anni Sessanta dai fratelli  Pisanò, al vertice nel comando della Gnr in cui fu pianificata l’operazione partecipò anche Riccardo Cocconi, che era stato nominato reggente del fascio repubblichino di Campegine al tempo stesso era inquadrato nei Gap. Cocconi poi, salito ai monti, diventò il comandante Miro. Su questa circostanza esistono interpretazioni e valutazioni contrastanti, ma il ritrovamento di un’informativa dell’esercito di alcuni anni fa, rincenuta da Luca Tadolini all’Archivio di Stato di Reggio Emilia,  ha ridato credito alla tesi del Cocconi cospiratore “doppiogiochista”.

cervi-640

 

Nel 73° anniversario dell’eccidio dei sette fratelli e di  Quarto Camurri, Comune e Provincia di Reggio Emilia, l’Istituto ‘Alcide Cervi’, i Comuni di Gattatico, Campegine e Guastalla, le associazioni Anpi, Alpi-Apc ricordano l’evento con un programma di iniziative che si svolgono nei luoghi legati alla Resistenza e alla vita dei suoi Martiri.

Domani, alle ore 9.45, al Poligono di tiro di Reggio Emilia (via Paterlini 17) Omaggio ai Fratelli Cervi e a Quarto Camurri sul luogo dell’eccidio con la deposizione di una corona e una lettura da ‘I miei sette figli’ a cura di Eleonora Taglia.

Intervengono il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, il vicepresidente Anpi di Reggio Emilia Giovanni Rossini, la coordinatrice del Consiglio nazionale Istituto Cervi Fiorella Ferrarini e il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giammaria Manghi.

Alle ore 11.15, al Museo Cervi di Gattatico (sala Genoeffa Cocconi) cerimonia di ricordo ‘Dalla Resistenza alla Costituzione. Attualità del sacrificio dei sette Fratelli Cervi, alla quale partecipano Luca Bosi vicepresidente Istituto ‘Alcide Cervi’, Gianni Maiola sindaco di Gattatico e Giammaria Manghi presidente della Provincia di Reggio Emilia.

E’ disponibile un bus navetta per il trasporto dal Poligono di tiro di Reggio al Museo Cervi di Gattatico (e rientro).

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *