I giovani musicisti del Peri protagonisti
del concerto degli auguri al Senato

di Pierluigi Ghiggini

22/12/2016 – Dodici giovani musicisti dell’istituto  Achille Peri di Reggio Emilia hanno partecipato domenica 18 dicembre al concerto di Natale al Senato,  davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alle più alte cariche dello Stato, andato in onda in diretta su Rai Uno. Protagonista del concerto la rete delle orchestre e i cori giovanili e in infantili in Italia, diretti da Gianna Fratta con i cori delle Mani Bianche e dell Voci Bianche.  Guest star Paolo Fresu, grande tromba del jazz mondiale, e Paola Turci che ha offerto fra l’altro una emozionante intepretazione dell’Alleluja di Cohen. L’orchestra – intitolata per l’occasione al maestro Giuseppe Sinopoli – e i cori hanno eseguito fra l’altro l’intermezzo della Cavalleria rusticana, le Sinfonie dal Nabucco e dal Barbiere di Siviglia, una applauditissima  fusione tra la marcia di Radetzky e Jingle bell.
Per i ragazzi del Peri è stata un’esperienza straordinaria, e per l’istituto reggiano un riconoscimento prestigioso: proprio il Peri, fra l’altro ha ospitato le prove generali del concerto – con l’orchestra ora intitolata al maestro  Giuseppe Sinopoli – con gli studenti provenienti da tutta Italia, e naturalmente con Fresu e la Turci.

Il concerto dell'orchestra e dei cori giovanili al Senato

Il concerto dell’orchestra e dei cori giovanili al Senato

Fra i protagonisti di questa impresa la professoressa Gabrielangela Spaggiari, direttrice delle orchestre giovanili dell’istituto Peri. Abbiamo parlato con lei di questa esperienza.
Direttrice, chi sono gli studenti del Peri che hanno partecipato al concerto di Natale al  Senato?

Gabrielangela Spaggiari

Gabrielangela Spaggiari

I dodici ragazzi che hanno partecipato domenica 18 dicembre al concerto al Senato, appartengono a una delle orchestre giovanili dell’Istituto Peri che fa parte di un più ampio progetto di cui sono direttrice musicale e responsabile didattico. Con me hanno compiuto le esperienze in orchestra iniziando da piccoli, imparando a  lavorare insieme e condividendo un percorso non solo musicale ma anche formativo ed educativo. D’altra parte questi sono alcuni dei principi fondamentali del Sistema Venezuelano a cui si ispira anche il nostro Sistema Nazionale  di cui facciamo parte.
I ragazzi sono  Maria Vittoria Del Sante, Anna Giaroli, Annalia Pellegrini, Maria Seghedoni (violini), Filippo Fanti (viola),
Valeria Braglia e Lucia Boiardi (contrabbassi),
Alessandro Tarquini (oboe),
Francesca Davoli  (fagotto)
Gabriele Genta (percussioni)
Samuele Galimberti (trombone) e l’arpista Morgana Rudan.
Di quanti elementi è composta l’orchestra Sinopoli che si è esibita in Senato?
L’orchestra che ha partecipato al Concerto di Natale è composta da 80 ragazzi provenienti da 15 città italiane di 10 regioni diverse.
Al concerto hanno partecipato anche un coro di voci bianche e un coro di Mani bianche appartenenti a diversi cori del Sistema diretti da Naybeth Garcia. Il coro delle Mani Bianche è formato da bambini e ragazzi disabili  che utilizzano le mani  in modo espressivo  interpretando la musica nella lingua dei segni.

Anna Giaroli

Anna Giaroli

Valeria Braglia

Valeria Braglia

Com’è nata questa esperienza? E quale ruolo ha avuto il Peri nella preparazione del concerto?
L’adesione delle nostre orchestre  al Sistema Nazionale delle orchestre giovanili ci ha  dato, già in passato, diverse importanti opportunità: nel dicembre 2013 abbiamo partecipato con una nostra delegazione all’orchestra Nazionale al Concerto di Natale sempre in Senato e nel 2014 per il 50° anniversario del Policlinico Gemelli di Roma. Infine al Teatro Argentina di Roma abbiamo  suonato con i ragazzi del Sistema Nacional de

Alessandro Tarquini

Alessandro Tarquini

las Orquestas Juveniles y Infantiles de Venezuela a conclusione del semestre di Presidenza Italiana dell’Unione Europea alla presenza del Maestro Abreu.
Per il concerto di quest’anno il nostro Istituto ha avuto la fortuna inoltre di ospitare  le prove  di preparazione dell’orchestra Nazionale e di far conoscere la nostra realtà musicale ad artisti come il Maestro Paolo Fresu e il direttore Maestro Gianna Fratta.
L’orchestra giovanile dell’istituto Peri: da quando esiste, e come si è sviluppata l’esperienza?
Il progetto Orchestre Giovanili nasce all’Istituto Peri nel

Samuele Galimberti

Samuele Galimberti

2005 all’interno dei corsi di Propedeutica Musicale riservati ai bambini delle scuole elementari. Nasce in un contesto dove la musica d’insieme viene messa al centro della formazione musicale, dove ogni bambino viene valorizzato senza nessun tipo di selezione.
L’incontro avvenuto successivamente con il Sistema delle orchestre venezuelano ha dato ancor più forza al nostro progetto che in pochi anni si è esteso anche nei corsi pre-accademici. Ogni ragazzo frequenta 3 volte al mese la lezione di orchestra e lo può fare per tutti gli anni di studio previsti nell’Istituto.
Quanti studenti coinvolge?
Attualmente l’Istituto ha 5 orchestre giovanili che coinvolgono complessivamente più di 200 ragazzi e bambini dai 9 ai 19 anni di età, ma tanti altri ragazzi che

Maria Vittoria Del Sante

Maria Vittoria Del Sante

ora hanno concluso gli studi musicali hanno avuto  l’opportunità di fare questa esperienza.
Quali gli effetti sulla formazione dei giovani musicisti?
La principale caratteristica del progetto orchestre consiste nella consapevolezza non solo del suo valore formativo ma anche educativo, perché un luogo nel quale si impara a suonare insieme, è prima di tutto un luogo in cui si impara a relazionarsi, a sapere ascoltare e ascoltarsi, ad essere consapevoli del ruolo che ognuno può svolgere in funzione del raggiungimento di un risultato comune. Per parafrasare Bruner, l’orchestra è pensabile proprio come una comunità che apprende, dove i saperi e le competenze possono trovare il modo di passare tra le diverse persone che vi partecipano e dove il direttore dovrebbe forse non fare molto di più che agevolare il fatto che un tale passaggio avvenga.

Filippo Fanti

Filippo Fanti

Teniamo infine presente che in un contesto dove si impara a cooperare già da piccoli, dove gli aspetti educativi e formativi sono messi in primo piano, si formerà comunque un futuro cittadino più sensibile: un medico, un avvocato, un ingegnere, un insegnante più ricchi di esperienza. Comunque le percentuali di chi decide di accedere a un corso professionalizzante nel nostro istituto sono alte.

Lucia Boiardi

Lucia Boiardi

Come continuerà l’esperienza dell’orchestra giovanile? Quali i progetti futuri?
A partire dalla decennale esperienza delle orchestre è dunque nata l’esigenza  di approfondire una direzione di ricerca volta anche a ripensare l’orchestra come uno spazio ancor più dinamico e creativo, dove l’esperienza musicale si confronta e si mette in sinergia con il gesto e il movimento espressivo per dare vita, appunto ad un corpo “corale” sonante. L’intento non è dunque  quello di far danzare i ragazzi, ma di far esplorare il proprio corpo in funzione espressiva durante l’esecuzione musicale e di acquisire così una maggior consapevolezza performativa anche come strumentisti.
Il laboratorio “Corpi sonanti” è iniziato nell’anno

Gabriele Genta

Gabriele Genta

accademico 2015/2016 come un progetto sperimentale che ha coinvolto  un’ Orchestra giovanile (sezione B) dell’Istituto formata da 45 ragazzi dai 13 ai 16 anni di età e un coreografo di Aterballetto, Arturo Cannistrà. Le performances che abbiamo creato sono state presentate in diversi luoghi  al fine di sperimentare e abitare con il suono e il corpo nuovi spazi  acustici.

CHI E’ GABRIELANGELA SPAGGIARI

La professoressa Gabrielangela Spaggiari, direttrice delle orchestre giovanili dell’istituto Peri, è la musicista, compositrice ed educatrice che ha realizzato il”miracolo” delle orchestre giovanili del Peri. Diplomata in Musica corale e Direzione di coro e in Clarinetto, si è perfezionata con il  Lancelot, ha studiato flauto dolce a Verona e composizione con Salvatore Sciarrino.
Ha pubblicato per la casa editrice Ut Orpheus di Bologna i quaderni per la prima formazione musicale Fare musica insieme e il metodo Il piccolo clarinettista. Suoi interventi sono stati pubblicati su riviste di didattica e pedagogia musicale.
Ha partecipato come relatrice a diversi Convegni nazionali sulla musica d’insieme.
Attualmente è docente di Materie musicali di base e di Teoria, ritmica e percezione musicale ed è coordinatrice didattica  dei corsi di Propedeutica musicale, presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Achille Peri”.
Dal 2005 è direttrice musicale  e responsabile didattico del Progetto orchestre infantili e giovanili  dell’Istituto Peri con le quali si è esibita all’interno di diverse scuole, ospedali, e centri di solidarietà e in diverse città italiane.
Nel 2014 le orchestre giovanili da lei guidate hanno ricevuto il Premio speciale Augusto Del Rio. Nel 2016 riceve il premio Le reggiane per esempio per la cultura.

(dalla Voce di Reggio Emilia)

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Una risposta a 1

  1. carlo Rispondi

    23/12/2016 alle 15:26

    Bravissimi. E’ un onore per la città di Reggio e per il Peri che li ha formati.
    Occorrerebbe valorizzare ulteriormente questi giovani bravi artisti e l’Istituto Peri, che dà prestigio alla nostra città.
    Carlo Baldi

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