Elezioni comunali: firme irregolari nelle liste, trecento decreti penali e un autenticatore accusato di falso

1/12/2016 – Trecento decreti penali, con contravvenzioni di 200 euro, sono state notificati dal Tribunale di Reggio Emilia ad altrettanti elettori reggiani, sembra di tutti gli schieramenti, per irregolarità nella raccolta delle firme  a sostegno di parecchie liste presentate alle elezioni comunali del 2014, nelle quali è stato eletto sindaco Luca Vecchi.

L’inchiesta è del sostituto Procuratore Giulia Stignani: la Gazzetta di Reggio scrive che le indagini sono scattate a seguito di una denuncia della Commissione elettorale.

Secondo il Pm le violazioni riguarderebbero un articolo della legge elettorale del 1960 che prevede il carcere sino a due anni e contravvenzioni sino a 2oo euro per chi ha firmato per la presentazione di più di una lista, o ha dichiarato il nome di un altro. Un autenticatore si troverebbe nella posizione più grave, in quanto accusato di falso: presto comparirà davanti al Gup per l’udienza preliminare.

Si tratta per lo più di persone che avrebbero firmato due volte per la stessa lista, ma secondo la Gazzetta di Reggio sarebbe spuntato un foglio di lista autenticato in bianco, privo di firme, e anche la firma di una persona deceduta. Si preannuncia una valanga di ricorsi.

 

 

 

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *