Leonardo Colucci pretende il riscatto granata: “Vincere col Bassano per farci perdonare il ko nel derby”.

di Carlo Codazzi – La vigilia di Reggiana-Bassano è agitata dai fantasmi del derby.colucci-foto Leonardo Colucci ha dovuto ancora analizzare la sconfitta che tanto male ha fatto alla tifoseria: “Si fa più fatica a digerire il ko col Parma rispetto ad altre partite perse – ha ammesso il tecnico  granata -. Fortunatamente, dopo 4 giorni c’è un’altra gara da giocare che è un’occasione per farci perdonare. Dobbiamo vincere a tutti i costi”. A Colucci è stato chiesto se, a mente fredda, farebbe qualcosa di diverso se potesse rigiocare il derby: “No. Nel fare la formazione per un partita si considerano tanti fattori – ha risposto – , ma non la cambierei. Vorrei, invece, cambiare l’atteggiamento sbagliato della squadra perché anche altre sconfitte sono maturate per questo motivo. Quando andiamo sotto nel punteggio ci sciogliamo, Gubbio a parte, e questo non può accadere ad una formazione blasonata come la nostra. Dobbiamo fare di più”. Volgendo lo sguardo al Bassano, la Reggiana deve fronteggiare anche una cabala negativa perché col team veneto ha collezionato negli ultimi anni solo pareggi e sconfitte. “I numeri ci sono per essere smentiti – ha obiettato -. Dovremo giocare con ferocia per mostrare ai tifosi che non siamo quelli visti col Parma. La formazione?Sarà probabilmente diversa da quella del derby perché Rozzio ha 6 punti sulla fronte, Trevisan ha un infortunio muscolare, altri sono acciaccati e Maltese si sta allenando col gruppo da soli 2 giorni. Purtroppo, non posso fare turn over a centrocampo ”.

Se il mister ha individuato il vero problema nell’’atteggiamento della squadra gli si è chiesto perchè non riesce a trasmettere “carattere” ai suoi uomini: “Questo è un fatto per cui mi sento in colpa – ha onestamente ammesso -.  Evidentemente, la qualità più difficile da trasmettere è il temperamento. In campo sono sempre stato un combattente, ma sinora non sono riuscito ad inculcare furore agonistico alla squadra. Anche dei colleghi importanti di serie A mi dicono che questo è l’aspetto più difficile da trasmettere ai giocatori. Mi auguro di riuscire a sopperire insieme ai ragazzi a questo con il gioco. Indubbiamente, se vengono a mancare certi giocatori è difficile esprimere un gioco armonioso – ha sottolineato -. Va considerato che Bovo gioca davanti alla difesa, ma non è il suo ruolo, mentre Angiulli e Calvano sono giocatori di quantità e non di palleggio”. A Colucci è stato addebitato un presunto “gestaccio” rivolto al pubblico della tribuna durante il derby: “Smentisco il fatto – ha affermato deciso -. Non casco nel tranello degli insulti che mi vengono rivolti quando sono in campo”. Gennaio è il mese del mercato di riparazione. Ci sarà bisogno di intervenire a centrocampo? “Ora abbiamo fuori Maltese e Sbaffo – ha replicato -. Quando questi ultimi recupereranno i rinforzi potremmo averli in casa”.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *