Ungheria 1956 , tentativi di bloccare la manifestazione? Pagliani: “Non sia mai, ci saranno anche i consiglieri di Forza Italia”

9/11/2016 – Tenteranno davvero di bloccare la manifestazione per il sessantesimo della rivolta d’Ungheria, come vorrebbe il consigliere Pd De Lucia? Sul fronte del Pd tutto tace, ma si sa di resistenze che si manifestano striscianti a livello di amministrazione.
Ieri comunque il comitato per la celebrazione del Giornata della Libertà, che per legge cade oggi 9 novembre – anniversario del crollo del Muro di Berlino –  ha annunciato ufficialmente la manifestazione per sabato dalle 10 fino alle ore 12.30, in Piazza Prampolini a Reggio Emilia «con particolare attenzione alla rievocazione dei fatti di Ungheria del 1956, di cui ricorre il Sessantesimo». Vedremo se qualcuno avrà il coraggio di vietare una rievocazione prevista da una legge dello Stato.
Intanto si registra l’adesione del gruppo consiliare di Forza Italia in Sala del Tricolore: «La nostra è un’adesione convinta perché l’invasione dei carri armati sovietici a Budapest, nel 1956, segnò il culmine delle manifestazioni liberticide del regime comunista, caduto nel 1989 – afferma il capogruppo  Giuseppe Pagliani – La nostra partecipazione come consiglieri vuole essere anche un ammonimento nei confronti di chi accarezza l’idea di impedire la manifestazione, e una risposta alle titubanze del sindaco: la manifestazione si farà con i consiglieri comunali. Impedirla frapponendo ostacoli pretestuosi sarebbe liberticida nè più nè meno come l’invasione del 1956. Noi saremo presenti».
Il consigliere comunale del Pd Dario De Lucia, in un appello postato su Facebook, aveva definito «vergognoso» il fatto che siano concessi spazi pubblici ai «fascisti».

Il problema è che sabato sono i «fascisti» scendono in piazza per la libertà e per ricordare una delle pagine nere della storia europea. La storia ha dato torto a chi inneggiava ai cari armati sovietici e a chi  oggi continua ad essere nostalgico di quel sistema. Il Pd, non dovrebbe avere tentennamenti e scendere in piazza Prampolini, insieme alla destra, per commemorare Budapest 1956 e la caduta del Muro di Berlino.

I PROMOTORI
Il comitato promotore della manifestazione di sabato è formato da Luca Tadolini, Luca Bergamini, Renato Braccini, Carlo Riggio, Letizia Iori, Alessandro Aragona, Prospero Ferrarini, Nicola Azzali, Manuel Negri, Fabrizio D’Aria, Paolo Comastri, Marco Eboli. Moeris Galaverni, Laurenzia Azzolini, Paolo Brunazzi, Pietro Negroni, Marco Montipò, Fabio Pederzoli, Alberto Bizzocchi, Danilo Casanova, Ivaldo Casali, Giuseppe Pagliani, Leopoldo Barbieri Manodori.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *