La Reggiana domina la Sambenedettese con un secco 2-0 e vola a un punto dalla vetta

DI CARLO CODAZZI

07/11/2016 – Nel big match con la Sambenedettese la Reggiana ha sfoderato una prova autoritaria e convincente che le ha permesso di dominare l’avversario e di vincere la partita con un secco 2-0 confezionato con un gol per tempo. Una vittoria che lancia i granata al secondo posto del girone B con 24 punti, soltanto uno in meno della capolista Bassano. Un successo che pesa tantissimo per la classifica, ma anche per il gioco espresso e per la padronanza e l’autorità dimostrate dagli uomini di Colucci che hanno compiuto un grosso balzo in avanti in fatto di personalità e maturità che fa sognare la società e i tifosi. Da considerare che la Samb è restata all’asciutto dopo 58 partite consecutive di campionato in cui era sempre riuscita a trovare la via della rete. Un merito ulteriore della squadra di Colucci che non ha concesso quasi nulla ai marchigiani fatte salve un paio di conclusioni nel primo tempo di Mancuso (la prima dovuta ad una leggerezza in alleggerimento di Giron).

Manconi, dopo il gol, riceve l'abbraccio dei compagni sotto la Sud.

Manconi, dopo il gol, riceve l’abbraccio dei compagni sotto la Sud.

Colucci ha scelto il 4-3-1-2 con Nolè dietro le punte Guidone e Manconi. In regia Maltese affiancato da Bovo e Angiullli, coppia centrale difensiva Rozzio-Trevisan con Giron esterno a sinistra e Mogos a destra. In porta come sempre Perilli. La Samb ha risposto con il 4-3-3 con il bomber Mancuso a destra, Di Massimo centravanti (preferito a Sorrentino) e Tortolano sulla sinistra. A centrocampo Damonte davanti alla difesa a chiudere e impostare coadiuvato da Sabatino e Lulli, rispettivamente interno destro e sinistro. Linea a 4 dietro, davanti a Pegorin, composta dalla coppia Ferrario-Di Pasquale con Tavanti a destra e Pezzotti a sinistra.

Lo striscione esposto per le popolazioni colpite dal terremoto in centro Italia dal "Vandelli" nei distinti.

Lo striscione esposto per le popolazioni colpite dal terremoto in centro Italia dal “Vandelli” nei distinti.

Ad assistere alla partita il presidente Mike Piazza. Presente un nutrito gruppo di tifosi marchigiani in Curva Nord che hanno esposto uno striscione che riportava la frase “La terra trema con voi, non rimarrete da soli”. Applausi del pubblico granata giunto numeroso (gli spettatori erano 7.522!) a riempire gli spalti del “Città del Tricolore”.

La gara

Partenza sprint della Regia: dopo trenta secondi Bovo imbecca Mogos che libera Manconi che non trova l’impatto col pallone. Al 6’ la Samb va vicina al vantaggio: Giron alleggerisce corto a Perilli, sulla sfera si avventa Mancuso che calcia di prima, ma trova l’esterno della rete. Al 9’ la Regia passa: verticalizzazione di Nolè per Mogos che calcia di prima, Pegorin respinge, la palla torna a Nolè che in mezza girata segna l’1-0. La Samb reagisce subito e al 18’ verticalizza per Mancuso che, da sinistra, trova attento Perilli che manda in corner il rasoterra. Quattro minuti dopo Manconi impegna Pegorin che respinge, ma Guidone non riesce a ribattere in rete. La Reggiana spinge ancora e al 27’ una punizione di Manconi viene deviata in corner con palla che sibila vicino all’incrocio alla sinistra del portiere. I granata non mollano e ci provano con una staffilata di Angiulli parata alla grande da Pegorin, che devia la sfera con la punta delle dita.

Angelo Nolè rientra nella metà campo granata dopo aver segnato l'1-0.

Angelo Nolè rientra nella metà campo granata dopo aver segnato l’1-0.

Dopo il the la Reggiana si fa subito pericolosa al 5′ con una sassata di Angiulli che sfiora l’incrocio alla sinistra del portiere. Al 22’ la Reggiana raddoppia con una perla di Jacopo Manconi: il forte attaccante granata entra in area, salta tre uomini e con una calma olimpica trova il diagonale che batte l’incolpevole Pegorin realizzando uno splendido gol: 2-0. A un quarto d’ora dalla fine Palladino tenta il tutto per tutto con un 4-2-3-1 con Sorrentino, subentrato a Di Massimo, davanti al trio Mancuso, Tortolano (piazzato dietro al centravanti) e Pizzetti, ma il risultato non cambia. Nei minuti finali passerella anche per capitan Marchi entrato al posto del bravissimo Nolè uscito sfinito tra gli applausi. Al triplice fischio tutti sotto la Sud a festeggiare. (Carlo Codazzi)

La Curva Sud, gremita, festeggia la grande vittoria della Reggiana sulla Samb.

La Curva Sud, gremita, festeggia la grande vittoria della Reggiana sulla Samb.

TABELLINO

Reggiana-Sambenedettese  2-0    (p.t. 1-0  )

Marcatori :  Nolè  al 9’, Manconi al 66’.

Reggiana (4-3-1-2): Perilli; Mogos,Trevisan, Rozzio, Giron (48’ Panizzi); Bovo, Maltese (91’ Bonetto), Angiulli; Nolè (86’ Marchi);  Guidone, Manconi. A disp. Narduzzo, Spanò, Cesarini,  Otin Lafuente, Mecca, Lombardo, Sabotic, Ghiringhelli, Falcone. Allenatore: Leonardo Colucci.

Sambenedettese (4-3-3):  Pegorin; Tavanti, Ferrario, Di Pasquale, Pezzotti; Lulli, Damonte (73’ N’Tow), Sabatino (79’ Candellori); Mancuso, Tortolano, Di Massimo (60’ Sorrentino). A disp. Aridità, Radi, Di Filippo, Doua,  Mattia, Vallocchia, Mori. Allenatore: Ottavio Palladini.

Arbitro: Sig. Luigi Pillitteri di Palermo

Assistenti: Sigg. Abagnara di Nocera Inferiore e Della Vecchia di Avellino.

Note: ammoniti Ferrario (S), Maltese (R), Sabatino (S), Rozzio (R). Angoli 5-4 per la Reggiana. Minuti di recupero: p.t. 0- s.t. 4’. Spettatori 7.522.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *