Travaglio spopola in teatro col No al “referenzum”

10/11/2016 – Se dovessimo giudicare il sentiment popolare dallo spettacolo di Marco Travaglio, non avremmo dubbi su una vittoria  del No al referendum sulla riforma costituzionale.

Il Lime Theater gremito per lo spettacolo di Travaglio

Il Lime Theater gremito per lo spettacolo di Travaglio

Ieri sera lo spettacolo “Perché No. tutte le bugie del Referenzum” di Travaglio e Giorgia Salari (nei panni del ministro Maria Elena Boschi) ha fatto il pieno al Lime Theater, il nuovo spazio realizzato dalla Medials di Meglioli nel padiglione D delle Fiere di Reggio.

Una scena con TRavaglio e Daniela Salari, nei panni del ministro Maria Elena Boschi

Una scena con Travaglio e Giorgia Salari, nei panni del ministro Maria Elena Boschi

Code per trovare parcheggio, code al botteghino, code alla fine per comprare i libri del direttore del Fatto Quotidiano: oltre 1.400 persone hanno affollato il Lime Theater, con tantissimi giovani: un pubblico tra i 25 e i 50 anni, tutti paganti, sempre attento e pronto a discutere, che si  è spellato le mani dagli applausi in oltre due ore di spettacolo.

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Marco Travaglio, come sempre alla fine dello spettacolo è sceso tra i pubblico per firmare i libri e dialogare con gli spettatori.

La serata è stata organizzata dalla Camera del Lavoro di Reggio Emilia.

Marco Travaglio e il segretario provinciale della Cgil Guido Mora

Marco Travaglio e il segretario provinciale della Cgil Guido Mora

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2 risposte a Travaglio spopola in teatro col No al “referenzum”

  1. Mario Guidetti - tavolo Hemingway Rispondi

    10/11/2016 alle 21:02

    …mettendo in conto che “mi creerò dei nemici, nemici potenti”, rilevo che i sindacati, sono “l’ultima casta”. Questi infatti hanno i bilanci “segreti” (non hanno l’obbligo di renderli pubblici), non pagano tasse, godono dei distacchi sindacali e dei contributi figurativi. Ripeto (s.e.&.o.) nessun altro gode di simili privilegi. Personalmente non sono contro i sindacati, anzi. Sono giustamente tutelati dalla Costituzione. Ma la Costituzione non dice che debbano avere tutti quei privilegi. Infine mi chiedo quanto denaro dei lavoratori stiano “investendo” nella campagna “vota NO al referendum”. ma….adelante acsè, fin clà dura (avanti così, fin che dura”. Non avendo ancora capito, uno, solo uno dei motivi per cui si dovrebbe votare NO, continuerò a seguire i dibattiti. Al momento ho capito non uno ma i ben 9 motivi per cui si dovrebbe votare SI’

    • Fausto Poli Rispondi

      10/11/2016 alle 21:54

      Dopo Trump Presidente, ci sta pure il No. Contro tutto, contro Renzi e il PD, contro le riforme che col SI ci affosserebbero ancora di piu’.

      Mora in foto con Travaglio ?

      Travaglio potrebbe essere un bravo Sindacalista, ma se la gode di piu’ a scrivere.

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