Tenta di strangolare il figlio di 14 anni
Manette a operaio di Casina, il ragazzo e la moglie (pestata a sangue) in ospedale

18/11/2016 – Tornato a casa completamente ubriaco, se l’è presa con la figlia di 18 anni “colpevole” di non trovare lavoro: le ha lanciato  coltelli, posate e barattoli e altre cose di cucina, quindi si è dedicato alla moglie coprendola d’insulti e prendendola a schiaffi, tirandole i capelli e sbattendole la testa sul tavolo. Scene di violenza inaudita avvenute anche davanti ad altri due figli, entrambi minorenni, uno dei quali, intervenuto in difesa della mamma, ha rischiato anche di rimanere soffocato dalla presa del padre che ha cercato di strangolarlo. Il grave episodio di violenza domestica, consumato l’altra sera in un’abitazione della zona di Casina, è culminato con l’arresto da parte dei carabinieri di un operaio di 42 anni, di Casina, che ora è in carcere alla Pulce, in attesa delle decisioni del sostituto procuratore Maria Rita Pantani, titolare dell’inchiesta. Un video incastra il padre-padrone.

La moglie di 43 anni e il figlio quattordicenne sono stati medicati in ospedale a causa delle lesioni riportate. Incolume il figlio più piccolo che, terrorizzato, si è rifugiato da un vicino di casa. Le violenze accertate dai carabinieri di Casina mercoledì sera sono solo le ultime di una lunga serie di brutalità commesse dall’uomo nei confronti della moglie, da anni vittima di pestaggi da parte del marito. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Casina, negli ultimi tre anni l’uomo picchiava la moglie du-/tre volte alla settimana prendendola a schiaffi, a pugni e tirandole i cappelli, spesso anche davanti ai figli minori. Gravi episodi di violenza che però la donna per paura di ritorsioni non ha mai denunciato evitando anche di ricorrere alle cure mediche. L’ultimo episodio ha fatto traboccare il vaso:  la figlia chiamato i carabinieri che, alla luce della flagranza di reato, hanno arrestato l’uomo. Nella mani dei militari anche un video che documenta le violenze di mercoledì sera.

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