Reggiana capolista grazie a Mogos che si schermisce: “Non sono un asso, corro e ho il colpo di testa”.

di Carlo Codazzi – Vasile Mogos protagonista con un gol da incorniciare: “Sono contento, è stata una cosa istintiva – ha spiegato – e mi sono trovato lì. Non ricordo bene cosa ho fatto. Chi mi dà la forza per correre così tanto? Me la dà la squadra, faccio tutto per lei. Non sono un asso, ho solo corsa e colpo di testa. Abbiamo sofferto, ma la vittoria è strameritata. Paura per Gubbio? Se abbiamo paura cambiamo sport”. La Regia è in testa, ma Vasile ha avvisato: “I conti si fanno alla fine. Lavoriamo duro gara per gara”. Capitan Spanò ha giocato un po’ a sorpresa e lo ha fatto alla grande: “ Non mi sono meravigliato di essere andato in campo – ha commentato -.

Alessandro Spanò

Alessandro Spanò

Stavolta ho giocato io, ma tutti noi centrali possiamo giocare e fare bene. Abbiamo dimostrato maturità anche se non abbiamo chiuso la gara. In questo girone nulla è scontato vedendo i risultati degli altri. Il Teramo è forte, ha una classifica bugiarda e, forse, il pari ci stava – ha aggiunto con sportività -. Gara in equilibrio con noi che abbiamo cercato di togliere profondità agli avversari che attaccavano gli spazi dietro ai noi difensori, ma grosse occasioni non le abbiamo concesse. Mogos? Ritengo sia un giocatore di qualità e forza”. Spanò ha ammesso che la Regia può crescere ancora: “Dobbiamo capire meglio i momenti della gara perchè nel 1° tempo potevamo prenderli più alti”.

Gongolante Andrea Grammatica per la Reggiana capolista: “Bella vittoria anche se sofferta – ha commentato il diesse – Queste partite hanno un significato particolare quando le si porta a casa. Siamo primi? Ricordo che adesso ci aspettano due dure trasferte e che riceveremo Parma e Bassano”. Grammatica ha speso parole di elogio per due giocatori che hanno sofferto un po’: “ Guidone è stato fantastico. Lui gioca per la squadra e si sacrifica molto, normale che paghi qualcosa in fase realizzativa, ma il gol lo farà presto. Ghiringhelli è stato bravissimo – ha rimarcato – Non guardiamo ai 3 o 4 uno contro uno che ha subito. Si è proposto spesso alle spalle di Petrella e ha fatto una grande gara. Per me è stato uno dei migliori in campo. Il Teramo ha  schierato 4 degli 11 titolari della promozione ottenuta due anni fa, poi annullata dalla giustizia sportiva. Quando questi 4 decidono di giocare – ha terminato – si fa dura per tutti”.

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