Reggiana a picco a Pordenone. Granata abulici meritatamente sconfitti 2-0.

di Carlo Codazzi – Se la trasferta di Pordenone era un test di maturità per la Reggiana la bocciatura è arrivata secca come una sentenza. Secco anche il punteggio con cui il Pordenone ha regolato la Regia: 2-0. Gli uomini di Colucci non sono mai stati in partita e sono stati surclassati dai padroni di casa guidati dagli ex Arma e Stefani. Il primo dei due ha messo lo zampino su entrambe le segnature che hanno affondato la traballante barca approntata da Colucci.

Il Pordenone festeggia a fine gara la netta vittoria sulla Reggiana.

Il Pordenone festeggia a fine gara la netta vittoria sulla Reggiana.

I granata si sono schierati col 4-3-1-2 con Marchi al posto di Guidone al centro dell’attacco quale unica variazione rispetto alla formazione che ha sconfitto la Sambenedettese. Padroni di casa in fotocopia col 4-3-1-2 con Cattaneo a giostrare dietro le due punte Berrettoni e Arma. Pordenone subito all’arrembaggio e vicino al gol  già al 2′ con Perilli che si è opposto a due consecutive conclusioni ravvicinate di Arma, la prima di testa respinta goffamente, evitando la capitolazione. Al 3′ Berrettoni, servito da Arma, ha centrato rasotterra dalla destra, il liberissimo Suciu ha calciato al volo di piatto destro spedendo la palla alle spalle di Perilli per l’1-0. I padroni di casa si sono divorati altre 4 palle gol. Nella prima circostanza è stato Trevisan a salvare deviando in scivolata una botta di Arma, nella seconda ancora Arma a presentarsi, defilato sulla destra, in area piccola per poi sfiorare il palo con un tiro che ha attraversato tutto lo specchio della porta. Terza colossale occasione sprecata al 39′ da Berrettoni che ha mancato il bersaglio di testa, da due passi, imbeccato da un preciso cross di Semenzato dalla corsia destra. Allo scadere del tempo di nuovo Semenzato a crossare dalla destra, sinistro al volo di De Agostini e miracolosa risposta di Perilli che ha deviato sui piedi di Berettoni che in scivolata ha alzato il pallone sopra la traversa. Per l’imbambolata Reggiana da annotare solamente un tiro cross rasoterra di Nolè che non ha trovato piedi amici per la deviazione sotto misura e un destro fiacco di Manconi finito tra le braccia di Tomei alla mezzora per l’unico tiro in porta granata della prima frazione.

Nella ripresa Reggiana viva per 10′, nonostante Perilli sia stato chiamato a respingere un tiro pericoloso di Cattaneo, poi un errore di Angiulli  ha innescato la ripartenza fatale del Pordenone con Berrettoni a servire sulla destra Arma che ha messo in mezzo per Cattaneo che ha appoggiato in rete, solitario, da un metro con Perilli superato dal precedente cross. La Colucci band ha tracollato definitivamente e si è arresa. Tutto facile, quindi, per il Pordenone che ha creato altre opportunità per arrotondare il punteggio e reclamato un rigore per una presunta deviazione in area con un braccio di Trevisan. Perilli ha alzato sopra la sbarra una bella punizione a giro di Burrai (72′), Berrettoni ha mandato a lato da ottima posizione (80′), poi all’83’ il solito Arma si è incuneato in area a destra e ha centrato superando Perilli con il pallone a rotolare beffardo davanti alla porta spalancata per poi perdersi a lato. Da registrare per i granata un’occasione fallita da Rozzio di testa su azione d’angolo (65′) e, nel finale, un gol “fantasma” (87′) del debuttante Cesarini. Quest’ultimo è entrato in area sulla sinistra e ha lasciato partire una staffilata con Tomei che prima si è lasciato sfuggire il pallone, poi lo ha bloccato in extremis. Palla tutta oltre la linea di porta? L’arbitro ha detto no. Sentenza inapellabile come quella che dice che la Regia ancora non è grande e deve inseguire staccata di 2 lunghezze Bassano e Venezia, capoliste a quota 26 p., e il Parma, terzo, di una.

Pordenone-Reggiana 2-0 (p.t. 1-0)

Marcatori: pt 4′ Suciu; st 12′ Cattaneo.
PORDENONE (4-3-1-2): Tomei; Semenzato, Stefani, Ingegneri, De Agostini; Misuraca, Burrai, Suciu; Cattaneo (st 45′ Broh); Berrettoni (st 43′ Pietribiasi), Arma. A disp.: D’Arsiè, Pellegrini, Azzi, Marchi, Parodi, Raffini, Gerbaudo. All. Toffolo.
REGGIANA (4-3-1-2): Perilli; Mogos, Trevisan, Rozzio, Giron; Bovo, Maltese (st 35′ Calvano), Angiulli; Nolè; Manconi, Marchi (st 29′ Cesarini). A disp.: Narduzzo, Spanò, Lafuente, Lombardo, Sabotic, Panizzi, Ghiringhelli, Bonetto, Falcone. All. Colucci.
ARBITRO: Paolini di Ascoli Piceno. Assistenti: Pancioni di Arezzo e Meozzi di Empoli.
NOTE: ammoniti De Agostini, Bovo, Rozzio, Semenzato. Angoli 10-5. Recupero: pt 1′; st 3′. 1.500 spettatori, per un incasso complessivo di 14.433 euro.

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