“Piazza della Vittoria, che bruttura: non potevano studiare qualcosa di meglio?”

14/11/2016 – “Avevamo previsto lo scempio della più grande Piazza della nostra città, ridotta a lussuosissimo tetto di garage privati a cinque stelle. Avevamo previsto il pericolo per le grandi sofore che stanno attualmente soffrendo e la cui esistenza è in grave pericolo dopo che sono state tagliate parte delle radici e a causa dello sconvolgimento delle falde acquifere.

Non avevamo invece previsto la costruzione di grandi muri di cemento a ridosso delle corsie di entrata al parcheggio su Viale Allegri, senza alcun rispetto per l’Università e soprattutto per il Teatro Ariosto che sorgono a pochi metri di distanza.

La nuova piazza della Vittoria

La nuova piazza della Vittoria

Quel teatro dedicato al nostro più grande poeta e scrittore che soggiornò al Mauriziano scandalosamente chiuso da ormai quasi due anni per lavori che ancora non cominciano!

Una ulteriore e insopportabile bruttura per la città. Non era almeno possibile inventare qualcosa di meno impattante?”.

Lo scrive il Centro per la riconciliazione tra i popoli di Reggio Emilia, l’associazione pacifista e ambientalista fondata da Paride Allegri.

“Non era bastato l’abbattimento di cinque grandi platani, per far posto all’entrata dei garages proprio gli unici, a detta dell’Amministrazione comunale, ad essere malati su più di 600 piante dei giardini pubblici. Ora dovremo sopportare la vista di questi muri e per sempre.

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Piazza della Vittoria (foto Sergio Volo)

Una coazione a ripetere, perché pare non ci sia fine ad interventi che hanno degradato e imbruttito il volto gentile della nostra città, a partire dall’abbattimento dei magnifici portici della Trinità negli anni ‘50 per finire con la distruzione delle meravigliose e storiche aiuole di fronte al Municipale, sostituite impunemente con zampilli spesso intasati!.

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Per quanto tempo i reggiani dovranno sopportare l’arroganza, la mancanza di rispetto della città e di migliaia di cittadini che per due anni hanno lottato contro la costruzione di questo parcheggio inutile e devastante per di più in netta contraddizione con la politica comunale precedente che voleva le auto fuori dal centro storico?”

Centro per la Riconciliazione dei popoli, il disarmo e la difesa del Creato (fondato da Paride Allegri)

Il grigiore della nuova piazza della vittoria in una cartolina stile Germania comunista, postata da Luca Tadolini

Il grigiore della nuova piazza della vittoria in una cartolina stile Germania comunista, postata da Luca Tadolini

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2 risposte a “Piazza della Vittoria, che bruttura: non potevano studiare qualcosa di meglio?”

  1. mario Rispondi

    15/11/2016 alle 10:19

    E’ tragico, al punto che si corre ai ripari, come si legge sui quotidiani, incaricando un agronomo ( sic! ) per studiare la immissione di qualche pianta per creare ombra ed altre soluzioni per renderla vivibile.
    Scaveremo di nuovo oppure si metterà qualche vaso in legno con pianticelle esili come già sta avvenendo nella piazza adiacente ?
    Ma chi decide ? E’ l’arch. Magnani il supercervello dell’urbanistica a Reggio insieme a qualche geometra con poco gusto e professionalità?
    Una città va studiata nel suo complesso, mentre continuiamo a sistemare un pezzo alla volta, continuando coi disastri del dopo guerra. Tempo fa venne chiamato a Reggio per una conferenza l’arch. Botta. Non poteva essere coinvolto per un parere, prima di fare dei disastri? Botta è noto perchè non ha modelli precostituiti( vedi Calatrava) ma difende la cultura, la tradizione e la storia di ogni città,mantenendo l’armonia che la distingue.

  2. Dino Angelini Rispondi

    15/11/2016 alle 18:59

    una pena infinita!

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