Mogos inventa un gol d’autore e spinge la Reggiana in vetta. Anche il Teramo cade al Mapei.

26/11/2016 – La legge del Mapei o, se preferite, del “Città del tricolore” ha mietuto un’altra vittima e anche il Teramo è stato costretto ad inchinarsi alla Reggiana. La squadra abruzzese è caduta grazie ad un prodigio di Vasile Mogos che si è inventato un gol da campione al 34′. L’esterno granata ha fatto.così saltare il piano tatttico degli ospiti che fino a quel momento erano riusciti ad imbrgliare gli uomini di Colucci. Il finale del primo tempo è stato tutto appannaggio di Spanò e soci che hanno sfiorato il raddoppio almeno in un paio di occasioni. Nella ripresa il Teramo ha preso in mano le redini del match e la Reggiana ha dovuto soffrire, ma è riuscita a contenere gli avversari negando loro vere occasioni da gol. Soltanto nel 2′ del lungo recupero finale (5′) concesso dall’arbitro un diagonale da sinistra di D’Orazio che ha sfiorato il palo opposto ha messo i brividi ai granata. La Reggiana pur con qualche affanno ha, così, conquistato i 3 punti e il primato in classifica in coabitazione col Pordenone (in vantaggio nello scontro diretto, ma è un dettaglio). Col successo sul Teramo la Regia ha portato l’imbattiblità casalinga ad 1 anno solare.Una soddisfazione in più in un campionato che potrebbe riservarne parecchie altre al team di Mike Piazza.

LA GARA

Nella prima frazione di gioco partono forte i granata che, dopo soli due minuti, entrano in area avversaria con Manconi che viene toccato da un avversario: il giocatore reclama il rigore, ma l’arbitro sorvola. Al 16’ ci prova Petrella della destra, con un bel sinistro a giro, ma Perilli si alza e devia in corner con una splendida parata. I granata continuano e al 27’ il sinistro di Angiulli senza alcuna velleità viene bloccato a terra dall’attento Calore. Il Teramo non si vede, mentre la Reggiana spinge ancora con una staffilata su punizione dal limite al 32’ di Manconi che viene parata con un grande riflesso dall’ottimo Calore. Al 34’, il gol dei granata: Mogos entra in area, poi manda la palla a destra, aggirando D’Orazio a sinistra, il tutto in un fazzoletto di campo sul limite dell’area piccola; ripresa palla al di là dell’uomo, l’esterno destro granata tocca la sfera con un colpo sotto delizioso, scavalcando l’incolpevole Calore in uscita: 1-0. Al 41’, splendida azione della Reggiana che al 41’ va vicina al raddoppio: Angiulli vola sulla sinistra, mette in mezzo un bel pallone sul quale si avventa Manconi che si libera per il tiro da fuori area, ma la palla viene deviata e bloccata dal portiere. Due minuti dopo i granata vanno di nuovo vicini alla rete con una palla filtrante per Angiulli che entra in area e scarica un forte sinistro che finisce però oltre la traversa. Al 45’ il Teramo ci prova con un tiro sterile di Sansovini che non impensierisce affatto Perilli.

Nella ripresa la Reggiana pensa soprattutto alla fase difensiva, ma non disdegna di colpire in contropiede per chiudere la gara, mentre il Teramo cerca di spingere sull’acceleratore, come lo dimostra il numero degli angoli a favore degli abruzzesi, muovendo molto il pallone, per poi tentare svariate incursioni soprattutto da destra con Petrella e Sansovini, ma la difesa granata fa buona guardia. Al 22’ Il Teramo ci prova prima con una conclusione di Sales, poi con quella di Manganelli, ma la palla viene ribattuta in entrambi in casi. Al 27’ però la Reggiana va di nuovo vicina al gol: splendido assist di Nolè per Guidone che, da buona posizione, calcia col corpo un po’ indietro e manda il pallone alto. Al 26’ il Teramo torna in attacco con un bel traversone da sinistra per l’ottimo Petrella che calcia bene al volo, coordinandosi alla grande, ma il suo tiro viene bloccato dal piazzatissimo Perilli. Stessa sorte un minuto dopo per Di Paolantonio che trova i guantoni dell’estremo granata. Gli abruzzesi insistono e vanno vicini al gol con una bella girata di Ilari che non trova per poco l’angolo lontano. Al 47’ D’Orazio cerca il gol con un bel diagonale da sinistra, ma la sfera finisce fuori di un soffio; risponde Cesarini, ma il suo sinistro è fuori portata. La Regia soffre, il Teramo spinge, poi arriva il triplice fischio per la gioia dei locali e la delusione degli ospiti. ( di C. Codazzi e L. Chierici)

Tabellino

Reggiana-Teramo 1-0 (p.t. 0-0)

Marcatore: al 34’pt Mogos.

Reggiana (4-3-1-2): Perilli; Mogos, Spanò, Trevisan, Ghiringhelli; Calvano (dal 28’st Bonetto), Maltese (dal 27’pt Bovo), Angiulli; Nolè (dal 33’st Cesarini), Guidone, Manconi. A disp.: Narduzzo, Pedrelli, Otin Lafuente, Giron, Rozzio, Lombardo, Sabotic, Panizzi, Falcone. All.: Colucci.

Teramo (4-3-3); Calore; Sales (dal 42’st Forte), Maganelli, Speranza, D’Orazio; Ilari, Steffé (dal 10’st Fratangelo), Petermann; Di Paolantonio, Sansovini, Petrella. A disp.: Selva, Capitanio, Altobelli, Bulevardi, Orlando, Cericola, Scipioni, Carraro, Cairi, Mantini. All.: Federico Nofri Onofri.

Arbitro: Chindemi di Viterbo.

Note: spettatori  6229 con 27 tifosi ospiti, per un incasso di 6.990,50, oltre alla quota abbonati di 16.883 mila euro; calci d’angolo 2-7; ammoniti Bovo, Cesarini (R) e Sales (T). Minuti di recupero: 2 nel primo tempo, 5 nella ripresa.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *