Litiga con la moglie e annuncia il suicidio. I carabinieri e i famigliari salvano in extremis operaio di 26 anni

14/11/2016 – Dopo aver litigato con la propria moglie è uscito di casa manifestando l’intenzione di farla finita. L’allarme, lanciato dal fratello è  arrivato al 112 dei carabinieri della compagnia di Guastalla poco dopo le 19 di ieri, domenica 13 novembre. L’operatore di servizio alla centrale operativa dei carabinieri di Guastalla ha, in prima battuta, diramato le ricerche dell’aspirante suicida, un operaio di 26 anni residente nella bassa reggiana, poi è rimasto a stretto contatto  con i familiari sino a quando, poco prima delle 20,  sino a quando l’uomo, psicologicamente prostrato, non ha detto al fratello che si sarebbe gettato dal cavalcavia autostradale che in territorio di Carpi  sovrasta l’autostrada del Brennero.

I carabinieri di Carpi, su subito avvertiti da Guastalla, si sono precipitati sul posto riuscendo a bloccare l’operaio, che era già sul cavalcavia. E’ stato affidato alle cure mediche e a e ai propri cari che hanno raggiunto il congiunto, sollevati per il lieto fine della drammatica vicenda.

 

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