Landi Renzo aumenta perdite e indebitamento
Cristiano Musi nuovo direttore generale

10/11/2016 – Landi Renzo: la società reggiana quotata in Borsa, leader nel settore impianti auto a gas, incrementa le perdite e la posizione debitoria. La trimestrale approvata oggi si è chiusa con una perdita netta di 17,8 milioni di euro, rispetto ai -11,3 di un anno fa. La posizione finanziaria è negativa per 87 milioni, rispetto ai 78,3 di giugno ai 59,5 di fine 2015.

Il Consiglio di Amministrazione di Landi Renzo, riunito oggi sotto la presidenza di Stefano Landi, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2016 ed ha nominato Cristiano Musi Direttore Generale del Gruppo al quale la società di Corte tegge affida ilpiano di recupero e rilancio del gruppo.

Stefano Landi. patron di Landi Renzo

Stefano Landi. patron di Landi Renzo

Stefano Landi, Presidente e Amministratore Delegato di Landi Renzo, ha dichiarato: “Il terzo trimestre del corrente esercizio conferma le difficoltà che il settore ed il nostro Gruppo stanno affrontando. Ciò ci impone di continuare con le azioni di recupero dell’efficienza economica e finanziaria che, seppur abbiano finora dato dei buoni risultati come dimostra l’incremento della marginalità anche a fronte di un calo del volume di affari, devono essere rafforzate. È in tale ottica che accogliamo Cristiano Musi all’interno del Gruppo con il ruolo di Direttore Generale. Con la sua comprovata esperienza nell’esecuzione di piani di riorganizzazione e rilancio – continua Landi – apporterà anche un contributo importante nel cogliere in modo efficiente tutte le opportunità che il settore dei carburanti alternativi continua a prospettare.”

Principali risultati consolidati al 30 settembre 2016
Il Fatturato è pari a 131,7 milioni di Euro (145,6 milioni di Euro al 30 settembre 2015); la variazione è riferibile alle vendite alle Case Auto, in conseguenza del passaggio in corso alle nuove motorizzazioni GPL Euro 6, nonché al rallentamento delle vendite sul segmento After Market in alcuni Paesi europei e americani. Pur in presenza di un minor fatturato, i risultati economici dei primi nove mesi dell’esercizio, escludendo l’impatto degli oneri non ricorrenti, sono migliorati per la riduzione dei costi operativi, in prevalenza costi del personale, nonché costi industriali in conseguenza dell’attuazione del piano di riassetto organizzativo–produttivo messo in atto a partire dall’esercizio precedente con riferimento sia al ridimensionamento dell’organico aziendale sia all’accorpamento di unità produttive e distributive.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) adjusted è pari a 2,6 milioni di Euro, in miglioramento rispetto al 30 settembre 2015 (Euro 1,9 milioni), principalmente per gli effetti positivi derivanti dalle azioni di contenimento dei costi operativi intraprese dal Gruppo.
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è pari a -0,8 milioni di Euro (1,9 milioni di Euro al 30 settembre 2015): su tale risultato hanno avuto effetto, oltre ai fattori sopra esposti, anche oneri non ricorrenti, pari a Euro 3,5 milioni, riferiti ad accordi commerciali con alcune Case Auto.

Il Margine Operativo Netto (EBIT) adjusted è pari a -9,5 milioni Euro (-9,6 milioni di Euro al 30 settembre 2015).
Il Margine Operativo Netto (EBIT) è pari a -13 milioni di Euro (-9,6 milioni di Euro al 30 settembre 2015), dopo ammortamenti e riduzioni di valore pari a 12,1 milioni di Euro (11,5 milioni di Euro al 30 settembre 2015).

Il Risultato ante imposte è pari a -16,5 milioni di Euro (-13,5 milioni di Euro al 30 settembre 2015).

Il Risultato Netto del Gruppo è pari a -17,8 milioni di Euro (-11,3 milioni di Euro al 30 settembre 2015).

La Posizione Finanziaria Netta è negativa per 87,1 milioni di Euro, rispetto a 78,3 milioni di Euro al 30 giugno 2016 e a 59,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2015, prevalentemente per effetto dell’andamento del flusso di cassa da attività operative, oltre che dal minor ricorso alle operazioni di cessione pro-soluto dei crediti commerciali.

Analisi del Fatturato

Aree di attività

I ricavi del Settore Gas si attestano a 118,8 milioni di Euro, rispetto a 131,8 milioni di Euro al 30 settembre 2015.
In particolare:
– i ricavi delle vendite di Sistemi per Auto (GPL e Metano) sono pari a 104,1 milioni di Euro (116,6 milioni di Euro al 30 settembre 2015); il recupero sul canale OEM nel terzo trimestre compensa soltanto in minima parte la contrazione rilevata nel I semestre, riconducibile al passaggio dalle piattaforme Euro 5 a quelle Euro 6. La variazione di tale segmento è attribuibile anche alla contrazione dei ricavi sul canale After Market nel terzo trimestre;
– i ricavi delle vendite di Sistemi di Distribuzione ammontano a 14,7 milioni di Euro (15,2 milioni di Euro al 30 settembre 2015). Le vendite in tale segmento segnano un miglioramento nel terzo trimestre (+54,2% confrontato allo stesso periodo dell’anno precedente) rispetto al primo semestre dell’anno, grazie al buon andamento delle vendite in Europa dove si segnala la ripresa delle forniture in Russia.

I ricavi degli Altri settori (Antifurti, Sound, Robotica [ceduta in data 28 aprile], Oil&Gas ed altro) sono pari a 13 milioni di Euro, rispetto a 13,8 milioni di Euro al 30 settembre 2015, registrando una sostanziale tenuta nel corso del terzo trimestre nonostante la flessione congiunturale delle vendite di impianti Oil&Gas.

Aree geografiche
Il Fatturato realizzato all’estero è pari a 104,3 milioni di Euro e rappresenta il 79,2% del totale (117,0 milioni di Euro al 30 settembre 2015, pari al 80,4%), evidenziando la forte vocazione internazionale che storicamente contraddistingue il Gruppo Landi Renzo.

– Il fatturato realizzato in Italia è pari a 27,4 milioni di Euro, in sostanziale tenuta rispetto al 30 settembre 2015 (28,6 milioni di Euro) pur in presenza sia di una flessione delle trasformazioni sul mercato After Market, anche per un più elevato livello di concorrenza nel settore, sia di una diminuzione delle nuove immatricolazioni bifuel di primo impianto (OEM).

– In Europa, i ricavi si attestano a 59,9 milioni di Euro, in flessione del 4,1% rispetto al 30 settembre 2015 (62,5 milioni di Euro), evidenziano un buon recupero nel corso del terzo trimestre (+5,8% rispetto al terzo trimestre del 2015) trainato principalmente dal positivo andamento delle vendite di Sistemi di Distribuzione.

– In America le vendite conseguite sono pari a 22,5 milioni di Euro, in diminuzione del 22,9% rispetto al 30 giugno 2015 (29,2 milioni di Euro) in seguito al perdurare dello sfavorevole andamento dei mercati in Bolivia, Argentina Colombia e in Nord America, solo in parte compensato dalla crescita in altre aree importanti per il settore.

– In Asia e Resto del Mondo il fatturato è pari a 22 milioni di Euro, in diminuzione del 13,4% rispetto al 30 settembre 2015 (25,4 milioni di Euro), principalmente per effetto di importanti commesse di Sistemi di Distribuzione in Asia.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura dei primi nove mesi 2016
In linea con le precedenti determinazioni, il Consiglio di Amministrazione ha nominato Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A. in qualità di advisor finanziario del Gruppo nell’ambito del proprio progetto di ottimizzazione della struttura finanziaria, incaricandola di intraprendere incontri preliminari con i principali istituti finanziatori ai fini di considerare possibili misure volte alla ridefinizione della complessiva posizione finanziaria del Gruppo.

Tale attività si inserisce nel progetto che la Società ha già avviato da qualche tempo, finalizzato a dotarsi di una struttura finanziaria maggiormente equilibrata e coerente con le risultanze del piano industriale.

Evoluzione prevedibile della gestione
Per quanto riguarda la prevedibile evoluzione della gestione, tenuto conto dei risultati dei primi nove mesi del 2016 e delle incertezze del mercato di riferimento, si conferma quanto già comunicato in sede di approvazione della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 Giugno 2016, con previsione di un fatturato annuo fra i 180 e i 190 milioni di Euro ed un EBITDA annuo normalizzato da oneri non ricorrenti compreso fra i 4 e i 6 milioni di Euro.

Nomina del dott. Cristiano Musi alla carica di Direttore Generale della Società
Il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data odierna ha altresì deliberato all’unanimità la nomina del dott. Cristiano Musi a Direttore Generale della Società a far data dal 12 dicembre 2016 il quale, subordinatamente alle necessarie delibere, assumerà anche il ruolo di Amministratore Delegato.
Il dott. Cristiano Musi vanta una vasta esperienza in settori attigui a quello dell’automotive e una significativa capacità manageriale maturata nel corso della sua carriera in posizioni apicali presso aziende operanti in molteplici settori. Il curriculum vitae del Direttore Generale è disponibile sul sito internet della Società, nella sezione Investor Relations.

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Una risposta a 1

  1. mario Rispondi

    11/11/2016 alle 09:55

    Con risultati simili non è una bella immagine di presidente della CCIAA.

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