La Grissin Bon passeggia nel nuovo “Bigi” a spese della Red October Cantù battuta 90-77.

di Carlo Codazzi – Passeggiata della Grissin Bon nel nuovo PalaBigi a spese della malcapitata Red Ocober Cantù battuta 90-77.

Polonara affrontato da Lawal (da Repubblica.it)

Polonara affrontato da Lawal (da Repubblica.it)

Nessuna  sorpresa e pronostico della vigilia rispettato. Troppa Grissin Bon, trascinata dai 21 punti e dalla prestazione di Polonara (6/9 da 2 e 3/5 da 3 con 6 rimbalzi in 23′) per i canturini, allenati da coach Kurtinaitis. Cantù ha approfittato di un calo di tensione nel finale dei biancorossi per limitare il passivo. Per i grissini si tratta del quinto successo di fila che li consolida al secondo posto della classifica appaiati alla Sidigas Avellino a quota 10 punti, 2 in meno dell’imbattuta capolista Armani Milano. Reggio e Avellino si giocheranno domenica prossima la piazza d’onore nello scontro diretto che si giocherà in terra irpina.

La gara.

Match equilibrato nel primo parziale con la Reggiana a produrre il primo mini break che le le è valso il 15-9 a suo favore. Cantù è riuscita a restare in scia ai biancorossi che hanno sfruttato al meglio gli ultimi possessi chiudendo la frazione avanti 27-19.

Reggio ha sfruttato al meglio le sue armi: difesa intensa e rapidi transizioni che dopo 3’ dall’inizio del 2° quarto l’hanno fatta volare a + 14. I biancorossi hanno straripato con Polonara in grande spolvero e l’applicazione perfetta del “basket corale” che la caratterizza da alcune stagioni, così, a 2’ alla pausa lunga il nuovo tabellone del “Bigi” segnava 51-29. Punteggio impietoso per Cantù che temeva di ripetere la “caporetto” di Capo d’Orlando. Pilepic ha, poi, permesso ai suoi di andare negli spogliatoi sotto ”solo” di 17 (55-38).

Al rientro sul parquet lo spartito non è cambiato e la Grissin Bon ha nuovamente accelerato portando si sopra di 23 punti grazie ad una buona circolazione di palla che le ha permesso di trovare canestri importanti con la difesa canturina piazzata sommati alle realizzazioni ottenute con le micidiali conclusioni in transizione. La Red October ha cercato di non sprofondare appoggiandosi su Lawal sotto il tabellone sfruttando le pause che Menetti ha concesso ai suoi lunghi. Il terzo quarto si è concluso con l’eloquente 82-55 per Reggio.

Senza storia l’ultimo quarto in cui la Grissin Bon ha tirato letteralmente in barca i remi consentendo a Lawal e soci di marcare un break a loro favore di 2-12 che a ridotto a 17 le distanze tra le due formazioni. Pilepic, Waters e Lawal hanno preso per mano Cantù e, approfittando del “sonnellino” biancorosso, l’hanno portata ad un accettabile -13 alla sirena finale che ha salutato la “tranquilla” vittoria (quinta consecutiva) della Grissin Bon col punteggio 90-77.

Man of the match Achille Polonara, mentre sul versante ospite il migliore è stato Fran Pilepic che ha messo a referto 15 p. con 3/4 da 2 e 3/3 da 3. Malino Lesic autore di 1 solo punto in 4’ concessigli da Menetti sul parquet. Decisamente sottotono la regia del play di Cantù Kariniauskas. Successo mai in discussione per la truppa di Menetti che ha miscelato bene gli schemi d’attacco alternando pick & roll a pick & pop con tagli dietro sfruttando, poi, al meglio la difesa e le veloci transizioni. Cantù ha saputo opporre soltanto le conclusioni di Pilepic e i miss match di Lawal nel momento in cui Reggio ha calato la tensione.

Domenica Grissin Bon chiamata allo spareggio per il secondo posto ad  Avellino con i biancorossi decisi a vendicare lo sfortunato ko subito dalla Sidigas nella semifinale di Supercoppa Italiana.

TABELLINO:

Grissin Bon Reggio E.-Red October Cantù 90-77

Parziali:  27-19; 28-19; 27-17; 8-22.

Grissin Bon Reggio Emilia: Strautins 6, De Nicolao 5, Polonara 21, Aradori 15, James 6, Needham 8, Lesic 1, Bonacini, Cervi 12, Della Valle 16. All. Menetti.

Red October Cantù’: Travis 8, Darden 10, Waters 15, Johnson 13, Pilepic 15, Barapapé ne, Kariniauskas 2, Laganà ne, Callahan, Lawal 14, Quaglia ne, Parrillo. All. Kurtinaitis.

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