La Grissin Bon debutta al PalaBigi. Menetti avvisa: “Emozionante tornare, ma con Cantù sarà dura”.

di Carlo Codazzi – La Grissin Bon è pronta al debutto stagionale nel restaurato PalaBigi. Un motivo di interesse per una sfida che coach Menetti non vuole assolutamente che venga definita semplice per via del cappotto” di 43 punti subito dalla Red October Cantù domenica scorsa a Capo d’Orlando: “Giochiamo una gara molto importante – ha subito avvisato Max – contro una formazione che si presenta da sola. Cantù ha tradizione e un roster con giocatori da Eurolega. Cito a proposito Johnson e Lawal. Inoltre, Pilepic penso sia il miglior tiratore del campionato. Non mi faccio ingannare dal punteggio della sconfitta incassata da Cantù a Capo d’Orlando. In quella gara la Red October è stata in partita fino a metà tempo, poi il “pallone” dell’Orlandina ha fatto la differenza. So cosa significa perdere di 40 punti o di 50. Noi non pensiamo al ko di Cantù di domenica scorsa, piuttosto a come ha battuto Pesaro e Sassari”.

Massimiliano Menetti nella conferenza stampa pre match alla palestra Chierici.

Massimiliano Menetti nella conferenza stampa pre match alla palestra Chierici.

Chiarito che il match non verrà interpretato come una passeggiata dai biancorossi il coach ha affrontato due temi che danno “pepe”alla sfida con i canturini. Il primo si chiama Rimas Kurtinaitis, coach della Red October: “Premesso che sono un sostenitore degli allenatori italiani che sono bravissimi e si fanno apprezzare anche all’estero come visto ieri in Eurolega (allusione a Bamberg-Armani ndr), sicuramente Kurtinaitis è uno dei personaggi che hanno fatto la storia del basket europeo e dà grande lustro alla nostra serie A”. Il secondo è, come citato, il grande rientro a Fort PalaBigi che si presenta con il nuovo look: “Tornare al Bigi è energizzante – così ha definito il ritorno al palasport cittadino il coach -, ma non ci sarà nulla da festeggiare – ha avvertito -. I nostri tifosi dovranno subito entrare in clima campionato evitando di bearsi nella comodità dei seggiolini nuovi e ricreare immediatamente l’empatia con la squadra. Evitiamo di cadere nella trappola dell’atmosfera che si crea quando si acquista una macchina nuova che non si vorrebbe mai sporcare evitando le pozzanghere – il simpatico paragone di Menetti -. Dovremo tutti rituffarci nelle pozzanghere senza paura di sporcarci”. Un ulteriore motivo di interesse del match di domani è la presenza con Cantù di Salvatore Parrillo, l’ex di turno. “Sarà una gioia riabbracciarlo ma, come ha detto lui stesso, dovremo batterlo”.

Amedeo Della Valle e Delroy James (di spalle) al termine dell'allenamento.

Amedeo Della Valle e Delroy James (di spalle) al termine dell’allenamento.

Il coach ha studiato blocchi particolari e accorgimenti tattici per contenere Johnson, Lawal e Pilepic. “Saremo pronti ad affrontare Cantù con le armi che abbiamo preparato – ha rassicurato -. Si parla del duo Cervi-Aradori che ci ha trascinato al break decisivo a Trento, ma ciò che hanno fatto loro è stato dovuto al buon lavoro della squadra in attacco e in difesa. Tutti i ragazzi possono essere protagonisti ed è la nostra forza”. Alla vigilia del match con la Red October la Grissin Bon arriva con un  piccolo neo: “Gentile mancherà certamente e in settimana avremo notizie sui tempi del suo recupero, ma – ha spiegato Menetti -negli ultimi 2 allenamenti ci è venuto meno Lesic che accusa una faringite con febbre. Spero di recuperalo”.

 

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