Inchiesta giudiziaria su Rete 7
Indagati Giovanni Mazzoni e Nino Spallanzani per l’ipotesi di truffa alla Stato

24/11/2016 – Bufera sulla società editoriale Rete 7 di Bologna, che fa capo all’industriale reggiano Nino Spallanzani. Ieri le Fiamme Gialle hanno perquisito l’abitazione reggiana di Giovanni Mazzoni, amministratore delegato dimissionario e direttore di Rete 7. Mazzoni, da sempre uomo di fiducia di Spallanzani, è anche direttore e fondatore di Teletricolore.

Il Resto del Carlino riferisce di un’ indagine della Procura di Bologna, coordinata dalla pm Manuela Cavallo,  per l’ipotesi di reato di truffa allo Stato che vede indagati Giovanni Mazzoni e l’imprenditore Nino Spallanzani.

Le perquisizioni hanno interessato anche la sede di Rete 7 dove è stata sequestrata una grossa quantità di documenti, riguardanti in particolare i rapporti tra la società Rete 7 e la società editoriale Bologna (che editava il quotidiano Il Domani) fallita nel gennaio del 2013 con cinquanta giornalisti rimasti senza lavoro.

Il pm Cavallo indaga su presunte finte fatturazioni finalizzate a ottenere i contributi pubblici per l’editoria.

L’inchiesta ha preso le mosse da un esposto anonimo e da una segnalazione dell’ufficio contributi per l’editoria della Presidenza del Consiglio: secondo gli addebiti, dal 2010 al 2013 tra Società Editoriale Bologna e società Rete 7, sarebbe avvenuto uno scambio di fatturazioni per servizi mai svolti: ma, è bene precisarlo, si tratta per il momento di ipotesi.

Il giro di fatture, secondo le accuse, si sarebbe reso necessario per rientrare nei parametri indispensabili a ottenere i finanziamenti statali per l’editoria, poi erogati nella misura di 2 milioni di euro.

L’indagine riguarda anche la presentazione alla Regione di ubna situazione debitoria più grave di quella realte, al fine di ottenere la cassa integrazione in deroga e l’accesso ai contratti di solidarietà nelle tv del gruppo.

 

 

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *