Capitan Trevisan spiega l’exploit della Reggiana
“Non è casuale, siamo un gruppo competitivo”

di Carlo Codazzi – Capitan Trevor Trevisan, dopo lo strameritato successo di lunedì, ha posto l’accento sul lavoro settimanale dei granata e sulla forza del gruppo: “E’ stata una gara combattuta dall’inizio. Lavoriamo tutta la settimana e i primi nostri difensori sono gli attaccanti, nulla si fa per caso  – ha spiegato -. C’è sempre del lavoro dietro a tutto. Gli attaccanti si fanno il mazzo e quando hanno la palla sanno cosa fare perché hanno talento. Come sto fisicamente? Mi sento bene. La forma si prende giocando e sfrutto tutte le possibilità che mi concede il mister.

Trevor Trevisa, capitano della Reggiana.

Trevor Trevisa, capitano della Reggiana.

La rosa è ampia e competitiva, chiunque gioca ha qualità e a Modena, in coppa, questo si è visto perché abbiamo vinto e convinto”. La Reggiana ha dato prova di maturità. “Con la Samb abbiamo fatto un passo avanti sotto diversi punti di vista – ha concordato il capitano -, soprattutto nel modo di gestire la partita. Si prende consapevolezza vincendo e dobbiamo essere bravi a non mollare nulla”. In una circo stanza Trevor ha avuto il pallone sotto porta per segnare, ma l’ha spedito alto: “Ero troppo avanti col corpo – ha chiarito rammaricato – e ho calciato col destro che non è il mio piede”.

Eccellente prestazione della Regia con la Sambenedettese con una grande prova di Vasile Mogos: “Non abbiamo concesso niente alla Samb – ha commentato l’esterno granata -. Lavoriamo bene in allenamento sulla linea difensiva e ne vediamo i risultati. Possiamo avere davanti giocatori forti o meno da affrontare, ma noi lavoriamo sempre nello stesso modo”. Vasile ha messo in fila parecchi kilometri correndo su e giù per la fascia per 94’ contro i marchigiani. “Penso che avrei potuto farne anche di più, sto bene fisicamente e spero di migliorare ancora e di continuare a giocare anche quando avrò la condizione ottimale. Le punizioni? Le batto in allenamento dove spesso mi escono, ma in partita mi vengono meglio. Magari ogni decina che calcio due le infilo.

Vasile Mogos.

Vasile Mogos.

Gol di testa? Mi manca, il colpo di testa è il mio pezzo forte”. Mogos ha evidenziato cosa gli è piaciuto di più della prestazione granata di lunedì: “Gli attaccanti sono stati i nostri primi difensori – ha detto ribadendo un concetto espresso anche da mister Colucci e da Trevisan -. Vedere correre così gli attaccanti è tanta roba. Guai a loro se non corrono là davanti perché, altrimenti, – ha scherzato, ma non troppo – io e gli altri compagni ci arrabbiamo”.

Andrea Grammatica sta raccogliendo i frutti del suo lavoro. Le difficoltà sofferte dalla Reggiana in avvio di stagione avevano dato spazio a critiche: “Ci vuole tempo per dare identità e un credo tattico a un gruppo. Ci stiamo riuscendo ed è un grande merito del mister e dei nostri 25 giocatori – ha commentato -. Siamo partiti in svantaggio sui tempi rispetto ad altri club, ma a me interessa vedere questo spirito. Finora abbiamo regalato al campionato 5-6 calciatori di alto livello per infortuni. Colucci ha convinto gli scettici?  L’importante è che Colucci convinca la società e finora l’ha sempre fatto.

Andrea Grammatica.

Andrea Grammatica.

Ha esperienza calcistica  e tutti i giocatori si buttano nel fuoco per lui. Ci piace il suo spirito e ha il granata nel cuore. Bassano, Parma e Venezia hanno qualcosa per ora in più di noi. Il Bassano è ai vertici da 4 anni e ha un’ossatura consolidata, al contrario di noi, cui aggiunge un paio di validi innesti ogni anno. Il Parma ha due attaccanti di altra categoria e uno che lo diventerà prestissimo che è Nocciolini. Il Venezia ha 3-4 individualità che farebbero la differenza anche nella categoria superiore. Quando saremo al completo vedremo se il campo confermerà che siamo inferiori a queste formazioni”.

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