Grande difesa e faccia tosta in attacco. Così la Grissin Bon di Menetti ha battuto Avellino.

di Carlo Codazzi  – La migliore Grissin Bon di questo avvio di stagione ha espugnato, finalmente, il rovente Pala del Mauro mettendo  sotto Avellino ben al di là del punteggio. La creatura forgiata da Max Menetti, senza i mitici lituani, sta prendendo il volo: “Bellissima partita – ha commentato soddisfatto il coach biancorosso -.  La scorsa stagione non siamo riusciti a vincere qua pur facendo anche buone partite.

Un'immagine grintosa di coach Massimiliano Menetti.

Un’immagine grintosa di coach Massimiliano Menetti.

Stasera abbiamo vinto e mi è piaciuta la personalità della squadra che ha lottato quando c’era bisogno. I ragazzi hanno avuto la personalità di rischiare qualcosa nei momenti clou del match prendendo tiri difficili, facendo giocate “sporche” e hanno gestito bene il finale al di là delle 3 bombe di Green.  Dobbiamo lavorare ancora così”. La Grissin Bon ha affrontato la gara senza tentennamenti. “L’approccio è stato ottimo al 3° quarto – ha spiegato Menetti – perché dovevamo ricominciare da capo la gara come avevo detto negli spogliatoi. Così è stato e abbiamo messo grande attenzione difensiva che ha tolto fiducia ad Avellino e ci ha dato la “faccia tosta” in attacco”. Non solo Della Valle e Aradori sugli scudi come ha puntualizzato il coach: “Ho visto un bel lavoro dei lunghi e Lesic si è sacrificato in miss match su Fesenko. Cervi? Riccardo deve giocare con questa fiducia. Ora godiamoci la vittoria, poi pensiamo a Pesaro. Arriveranno anche sconfitte alternate a gare belle, ma occorrerà avere sempre fame e voglia di migliorare – la chiosa finale – perchè ci sono ancora degli aspetti da correggere”.

Pietro Aradori intervistato da Sky Sport .

Pietro Aradori intervistato da Sky Sport .

Nella sesta vittoria consecutiva biancorossa in campionato è stato, come sempre, decisivo capitan Aradori: “Qua abbiamo sempre perso perché è un campo duro e i giocatori di Avellino in casa danno sempre qualcosa in più – l’analisi di Pietro -. Oggi si è giocato punto a punto, poi siamo  andati avanti  a fine 2° quarto per poi mantenere le distanze. Avellino ha fatto canestri difficili soprattutto con Green – ha detto ammirato – che non ha mai mollato, ma noi siamo in un ottimo momento. Facciamo le cose giuste in situazioni non facili in partita”. Reggio ora è l’anti Milano? Possiamo sognare, ma mai abbassare la guardia – ha avvertito il capitano -. Sottovalutare Pesaro domenica prossima? Non credo proprio – la replica secca-. Siamo una squadra di professionisti e giochiamo sempre al massimo con tutti”.

Riccardo Cervi al tiro.

Riccardo Cervi al tiro.

Per  Riccardo Cervi la vittoria è stata una doppia soddisfazione considerato che era l’ex del match: “Ad Avellino sono stato bene e qui mi sono sentito molto importante per la prima volta per una squadra – ha commentato il lungo biancorosso -.  E’ stato emozionante giocare qui da avversario. Loro sono forti e venivano da una sconfitta in Europa che rendeva  la gara di oggi più difficile per noi, ma siamo stati bravi per tutta la partita. Abbiamo attuato una difesa asfissiante sui piccoli e contenuto Cusin e Fesenko sotto canestro –ha spiegato -. Sapevamo che il piano di limitare piccoli e lunghi era collegato perchè il piccolo passa la palla al lungo. Tutto ha funzionato bene. Noi l’anti Milano? Dobbiamo essere contenti ,ma siamo ancora all’inizio – ha detto facendo da pompiere Riccardo -. Questi risultati ci danno una grossa spinta”.

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