Farmacie comunali in profondo rosso: nel 2016 perdita di 1 milione 214 mila euro
I 5 Stelle accusano il Pd: “Incapace di governare”

di Pierluigi Ghiggini

22/11/2016 – Profondo rosso per le Farmacie Comunali Riunite. L’azienda guidata da Annalisa Rabitti, ex consigliera comunale eletta nel Pd, e voluta dal sindaco Vecchi in via Doberdò, chiuderà il 2016 con una perdita di 1 milione 214 mila euro: questa la cifra che emerge dal conto economico distribuito ai consiglieri comunali e illustrato ieri sera da Daniele Marchi, all’esordio come assessore, nella riunione della commissione Bilancio, Patrimonio e Partecipate.
E’ probabilmente il risultato peggiore di sempre: nel 2015  l’utile netto è stato di 33 mila euro, mentre il budget 2016 prevedeva il pareggio: previsione completamente sballata.

Annalisa Rabitti presidente Fcr Reggio Emilia

Annalisa Rabitti presidente Fcr Reggio Emilia

Il ritorno al pareggio slitta di conseguenza al 2017 (sempre che le previsioni non siano ancora una volta smentite).
In compenso si registra la tenuta del margine operativo lordo secondo le previsioni a 29 milioni  283 mila euro, pari al 16,2%, equivalente al consuntivo 2015.
Il Bilancio preventivo-economico 2016-2017 dell’azienda speciale Farmacie comunali riunite (Fcr), partecipata al 100% dal Comune di Reggio Emilia – rileva una nota del Comune di Reggio –  «prevede investimenti per l’apertura di una nuova Parafarmacia in via Gramsci e di una farmacia comunale a Rubiera ottenuta, nel corso del 2015, in concessione per 25 anni, iniziando così a sviluppare una nuova possibilità di crescita delle proprie attività fuori dal comune di appartenenza (Reggio Emilia) con una nuova tipologia di gestione, la concessione appunto, che potrà diventare una modalità di possibile interesse e sviluppo futuro».

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Il margine lordo complessivo delle divisioni commerciali prevede un incremento rispetto al 2015 nell’ordine di circa 157.000 euro.
Questo «nonostante il perdurare delle difficoltà del mercato farmaceutico, dovute alle misure governative e regionali sul contenimento dei prezzi dei farmaci, alla diminuzione dei consumi e alla forte concorrenza sia del privato, sia delle grandi realtà di vendita. La spesa sociale invece è prevista in aumento di circa 1 milione di euro rispetto al consuntivo 2015». E ciò spiega il buco di bilancio.
«Per il 2017, dato lo sviluppo di mercato – spiega l’assessore Marchi – Fcr potrà partecipare alla spesa socio-assistenziale del Comune di Reggio Emilia per un valore netto non superiore a 10 milioni 480 mila euro».  Una diminuzione di un milione mezzo rispetto agli 11 milioni 860 mila euro del 2016: la differenza, non a caso, equivale alla perdita netta prevista per l’anno in corso.

I 5 STELLE: DA DUE ANNI LANCIAVAMO L’ALLARME. PD INCAPACE”

di Alessandra Guatteri*

“Da due anni tutte le volte che in Consiglio o in Commissione si parlava di FCR, facevamo presente  che la situazione  presentava grandi rischi.  La spesa per i servizi sociali in continuo aumento,  lo scenario di riferimento del mercato del farmaco in continua evoluzione, rendevano chiaro il fatto che non sarebbe stato possibile a lungo drenare risorse dall’azienda per soddisfare le necessità del welfare reggiano.

Il management di FCR si è dimostrato di grande livello, riuscendo sempre a mettere in atto le strategie giuste e tempestive per fare fronte ai cambiamenti in atto e garantire la solidità dell’azienda che in questo modo è riuscita ad erogare al Comune più di dieci milioni ogni anno, con un aumento di circa un milione all’anno,
Chi, come al solito, non e stato all’altezza è stato il PD, che in uno scenario nel quale era chiaro a tutti che la spesa per i servizi sociali sarebbe aumentata costantemente e si era capito che con i tagli ai bilanci dei comuni questo avrebbe causato problemi sempre maggiori, questo PD ha trovato più  comodo continuare a drenare risorse da FCR, a mungere la vacca, piuttosto che trovare soluzioni a livello politico, muovendosi anche a livello nazionale. Il trovare soluzioni non è certo una caratteristica del partito che amministra la città. Molto piuttosto facile farsi trascinare finché la ruota gira da sola,
E come al solito ci toccherà correre ai ripari quando ormai i rischi sono conclamati,  viste anche le minacce per il quadro di riferimento di FCR che ci sono state spiegate ieri e che ci sono sembrate, per l’ennesima volta, un grido di allarme che è stato lanciato al Comune.  Noi questo grido di allarme lo avevamo colto già due anni fa. Loro continuano a dire che va tutto bene.

* Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle Reggio Emilia

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3 risposte a Farmacie comunali in profondo rosso: nel 2016 perdita di 1 milione 214 mila euro
I 5 Stelle accusano il Pd: “Incapace di governare”

  1. Fausto Poli Rispondi

    23/11/2016 alle 15:26

    Questo «nonostante il perdurare delle difficoltà del mercato farmaceutico, dovute alle misure governative e regionali sul contenimento dei prezzi dei farmaci, alla diminuzione dei consumi e alla forte concorrenza sia del privato, sia delle grandi realtà di vendita. La spesa sociale invece è prevista in aumento di circa 1 milione di euro rispetto al consuntivo 2015». E ciò spiega il buco di bilancio.

    Il mercato farmaceutico ? Ma state scherzando. E’ uno dei piu’ floridi al MONDO. Non cambiera’ mai nulla. E’ piu’ dignitosa una puttana che non un amministratore di societa’ partecipate. Ma n’do cazzo sta scritto che le farmacie comunali reggiane FCR hanno una perdita ? Sara’ il loro commercialista che ha fatto carte false. La farmacia, nel tempo ha consolidato
    la nomea di impresa arricometra, se cosi’ voglaimo volgarmente parlarne. Le farmacie a venderne una ad una, valgono miglioni di euro, miglioni con la g, come valre aggiunto ! E’ inutile, potra’ cambiare il mondo, ma in Italia la burocrazia/puttaneria della lobby restera’ sempre, e maggiornmente a Reggio Emilia, nota armai per fatti di carattere andranghetista. (vedi processo aemilia , nsr).

    Distrarre, e’ forse il termine piu’ gettonato ?

  2. Renegade Rispondi

    24/11/2016 alle 10:17

    Andare oggi in farmacia in Italia è come andare in una oreficieria, costa tutto tantissimo e sia le industrie farmaceutiche, che il farmacista e quindi FCR fanno soldi a palate.

    Dove vanno a finire tutti questi soldi ?

    a reggio emilia sono monopolisti , pagano i praticanti neolaurati che lavorano nelle farmacie FCR pochissimo, hanno poche spese e guadagni altissimi.

    Vogliamo sapere dove finiscono questi soldi ?

    Finiscono Fondi neri per il PD , per Renzi e per qualche cooperativa in difficoltà da foraggiare ?

    • Fausto Poli Rispondi

      30/11/2016 alle 14:29

      Bravo Renegade. E’ proprio cosi’. Ieri ho visto il pasotre Poletti mentre bofonchiava in tv. Con questi si va alla rovina.

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