Equitalia, “rottamazione” col trucco
Maxirate, e se ritardi sei finito

di Alessandro Bettelli
8/1/20166 – Fatta la legge trovato l’inganno? Se l’adagio ha tutta la sua rispettabilità, quanto meno per una forma di considerazione nei confronti della cultura popolare, è altrettanto vero che quando è lo Stato in prima persona a disseminare trappole nei vari emendamenti al Decreto fiscale, ecco che le cose si fanno meno facete, più insidiose e, diciamocelo, fanno pure un po’ girare le scatole. Ma tant’è. Nel provvedimento relativo alla cosiddetta “rottamazione” delle cartelle Equitalia, fra le righe del testo si coglie un “horror vacui” piuttosto insidioso.
Laddove si legge “Se una delle rate non verrà pagata o verrà pagata in ritardo si decadrà dalla procedura agevolata”, cosa significa? Che da quel momento in poi, ovvero con effetto alla rata non pagata o pagata in ritardo si decadrà dalla procedura agevolata o, piuttosto tale ritardo comporterà il riaddebito di tutte le sanzioni e di tutti interessi inizialmente tolti?»
A chiederselo non è uno dei tanti reggiani che ieri mattina si sono presentati agli sportelli di Equitalia, cartelle alla mano per vedere se avrebbero potuto beneficiare di qualche sconto, quanto Giovanni Trisolini, presidente di Federconsumatori Reggio, la seconda sede più importante in Italia dell’associazione dei consumatori.
Secondo lei?
Ritengo di poter sostenere che la decadenza valga ex tunc, ovvero operi sin dall’inizio, annullando, di fatto, i benefici che il provvedimento prevede.
Cioé? Faccia un esempio…
Mettiamo che l’importo della cartella sia comprensiva di sanzioni e interessi per un ammontare “X”, qualora il cittadino che rientrasse nei criteri per accedere alla “procedura agevolata” non riuscisse a pagare nei termini l’ultima delle quattro rate, potrebbe ritrovarsi a dover pagare quest’ultima maggiorata di tutto quell’ammontare “X” di sanzioni e interessi che invece gli sarebbero tolti se avesse pagato rispettando i termini.
Bene, ma a benefici corrispondono doveri…
Parliamone: questa “rottamazione” è piuttosto discutibile per diversi motivi.
Giovanni Trisolini

Giovanni Trisolini

Ad esempio?
Le cartelle di Equitalia, in particolari condizioni di difficoltà economiche (attestate dall’Isee), prima potevano essere frazionate fino a 120 rate. Con la rottamazione no: le rate sono appena 4 e l’ultima va tassativamente pagata entro il 15 marzo 2018. Vien da sé che solo chi ha già disponibilità importanti e liquide potrà usufruire degli sconti. Ma accade spesso che le cartelle Equitalia arrivino a chi i soldi non ce li ha proprio. Inoltre…
Dica…
Proviamo a fare l’esempio di chi avesse già adito le vie legali contro l’Agenzia delle Entrate per una controversia fiscale, e si trovasse già in prossimità del giudizio finale. Nel caso aderisse alla procedura di “rottamazione” e si trovasse in condizioni di difficoltà economiche, anche transitorie, nel momento di onorare l’ultima rata. Ebbene, in questo caso, oltre a perdere i benefici della “procedura agevolata”, si ritroverebbe anche beffato dal fatto di aver già speso un sacco di soldi fra avvocati e i costi delle procedure.
Quindi qual è il suo giudizio su questa “sanatoria”?
La ritengo un’operazione dal sapore elettorale che può rappresentare un’opportunità per chi ha a disposizione dei capitali per chiudere in tempi brevi e “a sconto” la controversia fiscale. Ma da quello che vediamo nei nostri uffici, questa fattispecie non è così frequente…
Ad oggi di quante cartelle vi occupate al mese?
Diciamo che mediamente per quanto attiene alle cartelle Equitalia facciamo una cinquantina di appuntamenti al mese, ma i contatti dei cittadini per controversie che si risolvono con la consulenza telefonica sono circa tre volte tanto..
L’ammontare medio di ciascuna cartella?
Alcune decine di migliaia di euro.
Quella più alta?
Era di 1 milione e 200mila euro.
E quanto costa la vostra consulenza?
Occorre pagare la nostra quota associativa, che è di 35 euro, cui va aggiunto un contributo per le spese sostenute in base alla complessità della pratica.
Alla luce della vostra esperienza, questa “rottamazione” quanto può far risparmiare mediamente su una cartella?
Diciamo attorno al 30%».
(DALLA VOCE DI REGGIO)
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Una risposta a 1

  1. Sabrina Colladon Rispondi

    08/08/2017 alle 11:33

    salve volevo chiedere un consiglio, ho pagato in ritardo di una settimana, in realtà è stato un disguido interno.
    il fatto è che il beneficio della rottamazione era di € 31.000 ed è una vera tragedia se dovesse decadere. non c’è alcun modo di sanare il disguido? anche proponendo di pagare subito tutto l’importo rottamato?

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