Ed ecco a voi piazza della Vittoria
Festa di luci e immagini per attutire il grigiore

12/11/2016 – Dopo tre anni di lavori, polemiche, ritrovamenti archeologici, allagamenti e inchieste giudiziarie oggi, sabato 12 novembre, piazza della Vittoria ritorna ai reggiani. Realizzata in pietra di Luserna, a prima vista l’effetto è di una deprimente distesa grigia, nella quale i soliti veggenti menagrami leggono significati simbolici non positivi sul futuro della città. Forse per questo, al fine di attutire l’effetto estetico negativo, l’inaugurazione avviene al buio e con uno sfavillio di luci, colori e fuochi d’artificio. Attenzione però: il taglio del nastro riguarda solo la piazza, non il parcheggio sotterraneo, che consiste in due piani di box privati senza stalli a rotazione.

Piazza della Vittoria a lavori quasi terminati

Piazza della Vittoria a lavori quasi terminati

Il parcheggio viene sì mostrato ai reggiani in un open day, ma l’inaugurazione avverrà più avanti.
Le danze saranno aperte alle 16,30 dalla Banda città del Tricolore che, come il pifferaio di Hamelin, chiamerà a raccolta i cittadini per le strade del centro in modo da arrivare in corteo sino a piazza della Vittoria dove, alle 17,30 parleranno il sindaco Luca Vecchi e l’ex sindaco Graziano Delrio, oggi ministro delle Infrastrutture e vero artefice insieme all’ex assessore Mimmo Spadoni degli accordi col principe Filippo Lodetti Alliata, patron della Final e costruttore in concessione del Park Vittoria.
Dopo lo speech prenderà il via Agorà,  spettacolo di giochi di luce, di musica e proiezioni realizzato dallo scenografo, video e light designer Carlo Cerri insieme a Alessandro Grisendi e Marco Noviello di “Oooops Studio”. E in conclusione gli immancabili fuori di artificio. Nell’occasione saranno aperte le sale dei teatri Ariosto e Valli, le collezione dei Civici Musei e la galleria Parmeggiani. Si replicadomenica sera.
Dalle 17 alle 19, in piazza Martiri nei gazebo di Coldiretti-Campagna Amica e della Bottega Italiana Agricucina si potrà acquistare il piatto della solidarietà realizzato dalla chef Gianni Brancatelli con proditti tipici umbro-marchigiani: il ricavato andrà a favore dei centri colpiti dal sisma. Nell’isolato San Rocco aperitivi itineranti e accensione dell’albero di Natale.
Il comune con accenti lirici spiega come sarà lo spettacolo Agorà, che prende spunto dai Persiani di Eschilo: sulle facciateR dell’Ariosto, dell’isolato San occo e sul profilo dei Giardini pubblici scorreranno immagini di piazza della Vittoria degli ultimi decenni: volti dei reggiani a passeggio o ai tavolini da caffè negli anni Cinquanta, il carnevale, le gare podistiche, le signore con i capelli cotonati, le automobili del boom economico e i “baracconi”, sino agli happening degli anni Duemila. Non mancheranno i profili «grandiosi» di due donne e di un’aquila (creatività, cultura e tradizione), nonchè citazioni di altre piazze d’Europa e del mondo. Buona visione.

(La Voce di Reggio e Reggio Report)

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Una risposta a 1

  1. Ughetta Rispondi

    12/11/2016 alle 10:04

    pereppepppeeee…

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