Danni all’acero campestre: multato il cantiere del McDonald’s di Baragalla

di Ugo Pellini

22/11/2016 – “Avevamo ragione, il Mc Donald’s di Baragalla sarà multato per i danneggiamenti all’Acero campestre storico che sorge all’interno dell’area in cui sorgerà il nuovo fast food”.

Lo ha annunciato soddisfatto il Comitato No Mc Donald’s che aveva segnalato all’Assessore Mirko Tutino i “maltrattamenti” subiti da questo albero. Proprio domenica scorsa, in occasione della Festa dell’Albero lo stesso Comitato ha messo a dimora simbolicamente un altro Acero campestre nell’ area demaniale di via Ricardo, vicino al cantiere incriminato.

L'albero di acero campestre come appariva il 18 ottobre

L’albero di acero campestre come appariva il 18 ottobre

E’ stato l’assessore alle Infrastrutture e Beni Comuni Tutino, rispondendo all’interrogazione di SEL “Loukanikos Reggio Emilia” presentata dalla consigliera Lucia Lusenti, a comunicare della prevista sanzione. “Al fine di verificare l’operato del cantiere in oggetto relativamente al rispetto delle normative del Regolamento del verde pubblico e privato – ha scritto Tutino- ho chiesto agli Uffici tecnici, alle Guardie ecologiche di Legambiente e al Consorzio Fitosanitario di effettuare un sopralluogo mercoledì 19 ottobre 2016 a seguito del quale le Guardie ecologiche di Legambiente hanno emesso un verbale. E’ emerso che all’interno del cantiere sono stati eseguiti dei lavori di scavo tramite mezzi meccanici alla base di un esemplare di Acero campestre, con abbassamento del terreno di circa 80 cm. dal colletto e con conseguente strappo delle radici; alcune radici presentavano diametro superiore a 2 cm e sono state medicate in un secondo momento. Secondo le norme presenti nel Regolamento del verde si è accertata la violazione dell’articolo 8 comma 5 e 6 . Pertanto verrà emessa sanzione così come previsto dalle normative private”. Ricordiamo che l’artico 8 del Regolamento è relativo al Divieto di danneggiamento e che al comma 5 è possibile consultare una tabella per la definizione della distanza critica dal colletto (distanza minima) da rispettarsi nell’esecuzione degli scavi. La violazione all’articolo 8 prevede una sanzione che va 25 a 500 euro. Il Comitato No Mc Donald’s comunica inoltre che ha depositato su tutta questa questione anche un esposto al Procuratore della Repubblica.
 (dalla Voce di Reggio)

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