Milena Bertolini furiosa: “Criminali al Mirabello, la colpa è anche dei media”.

7/11/2016 – La Fondazione per lo sport di Reggio Emilia interviene, con un comunicato firmato dalla presidente uscente Milena Bertolini, sugli episodi di vandalismo che hanno avuto per teatro lo stadio Mirabello prima della partita tra Reggiana calcio femminile e Vittorio Veneto. Un gruppo di sconsiderati, che Milena Bertolini non esita a definire criminali, ha cosparso il campo da gioco di grossi chiodi. Un fatto di gravità inaudita e senza precedenti a Reggio.

Bertolini invoca l’intervento della Digos, dei carabinieri e della magistratura. Attacca i gruppi di pseudo tifosi e anche genericamente i media, accusandoli fra l’altro di voler oscurare il calcio femminile.

Lo stadio Mirabello di Reggio Emilia

Lo stadio Mirabello di Reggio Emilia

di Milena Bertolini

Diceva Konrad Adenauer, uno dei padri fondatori dell’Europa, che Dio ha posto dei limiti all’intelligenza umana, ma non alla stupidità.

Quanto sia vera questa frase lo dimostrano gli inqualificabili fatti accaduti nella giornata di domenica 6 novembre 2016 allo stadio Mirabello, ove la notte precedente in vista della partita tra Reggiana femminile e Vittorio Veneto dei vandali criminali hanno sigillato le porte di accesso, in maniera che non vi si potesse accedere e cosparso il campo di chiodi.

Questa malcelata impotenza di poveri frustrati non merita altro commento che quello di invocare l’intervento dell’autorità giudiziaria e per il futuro delle forze dell’ordine e della Digos, perché questi episodi non abbiano più ad accadere e i responsabili siano perseguiti e puniti. Nient’altro si dica per non dare pubblicità a chi, con il rimbalzo talvolta di siti locali, tenta di compensare la propria frustrazione, danneggiando i beni pubblici e insultando gli altri.

stadio-mirabello-chiodi

Molto più grave e molto più rilevante, invece, il fatto che questo episodio sia rivolto contro il calcio femminile, cioè contro quell’ambito sportivo a favore del quale la Fondazione nell’ultimo anno ha speso le proprie risorse e la propria immagine per denunciare i pregiudizi, le discriminazioni, le ingiustizie che a vari livelli questa disciplina deve subire, ha subito e, come dimostra questo squallido episodio, subisce.

Le inutili polemiche sviluppatesi negli ultimi mesi contro il calcio femminile a vari livelli e il grande rilievo mediatico che le voci contrarie ad esso hanno trovato talvolta perfino ad alto livello, per non dimenticare una certa congiura mediatica volta a silenziare il progetto di sostegno allo sport femminile promosso dalla Fondazione per lo sport durante i mesi passati hanno evidentemente convinto qualcuno di poter contare non solo sull’impunità, ma anche sulla benevolenza di vari ambienti cittadini e, come spesso avviene in questi casi, hanno reso gli stupidi non solo autenticamente se stessi, ma persino pericolosi.

La Fondazione per lo sport interesserà l’Autorità giudiziaria per i fatti accaduti e chiede da subito al mondo politico, sportivo e istituzionale solidarietà per questa aggressione subìta, solidarietà verso il calcio femminile e condanna ferma e incondizionata a tutti i livelli di questi atti criminali, manifestando vicinanza a Reggiana calcio femminile e a U.S. Sassuolo Calcio per la indegna campagna che taluni gruppi di pseudo-tifosi hanno scatenato contro di loro. (Milena Bertolini, fondazione per lo Sport Reggio Emilia)

IL SINDACO VECCHI: “FATTO VERGOGNOSO E INACCETTABILE. TROVARE SUBITO I RESPONSABILI”

“La grave vicenda del ritrovamento di chiodi sul prato del Mirabello non è classificabile come semplice atto vandalico. È un fatto vergognoso e inaccettabile per una città come Reggio Emilia. E’ stata un’azione violenta e pericolosa, che avrebbe potuto far male ad atleti e atlete che calcano quel prato verde.

Lo sport che vogliamo, lo sport nel quale io stesso sono cresciuto, è quello che attraverso la competizione crea occasioni di crescita, è quello che sa accompagnare la formazione dei giovani, è quello che con i propri valori sa unire una comunità.

Quando altro scende in campo, quando si fa strada la violenza, non si tratta più di sport e non ha diritto di cittadinanza alcuno in una città civile come Reggio Emilia.

Esprimiamo gratitudine alle forze dell’ordine che sono prontamente intervenute ed auspichiamo che gli autori di questa follia possano essere individuati prontamente ed essere chiamati alle proprie responsabilità”. (Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia)

 

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Una risposta a 1

  1. Fausto Poli Rispondi

    07/11/2016 alle 20:24

    Mi pare che sia un po’ stile scherzi a parte. Non Vi sembra ?

    Titolone in prima pagina sulla Gazza, e poi ?

    Sembra quasi che vogliano spingere per evitare alcun torto alle tifoserie e spingere per uno stadio nuovo a Sassuolo. C’e’ qualcuno che architetta tutto.

    Se cio’ fosse, mi spiace perché ci son problemi ben piu’ grossi che quelli di uno stadio o 2 stadi da riempire.

    Oppure solo operazione mediatica per la Reggiana ?

    Che ne sappia qualcosa il padrone della squadra reggiana.

    Certo che con tutti i problemi che gravitano su Reggio, ci si attacca allo Stadio.

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