Brescia toglie l’ottava alla Grissin Bon. I Biancorossi sconfitti 93-88 si fermano a sette vittorie consecutive.

di Carlo Codazzi – L’ottava sinfonia non è riuscita alla Grissin Bon che si è fermata alla ragguardevole striscia di 7 vittorie consecutive in serie A cadendo al PalaGeorge di Montichirari contro la Germani Brescia. La Leonessa ha battuto i biancorossi 93-88 al termine di un match vibrante che si è deciso negli ultimi, palpitanti secondi. Per i grissini è il secondo ko in campionato (terzo stagionale comprendendo la semifinale di Supercoppa Italiana persa con Avellino) e come accaduto in occasione del primo la sconfitta è maturata al fotofinish (fu così anche in Supercoppa). Man of the match Marcus Landry che con un bottino di 28 punti (32 di valutazione!) ha anche battuto il proprio record personale di punti realizzati in una partita. Impatto importante nella gara anche per l’altro lungo made in Usa della Leonessa, Christian Burns, che ha messo in carniere 22 punti. A coach Menetti non sono stati sufficienti le ottime prestazioni di Aradori (valutazione 28) e Della Valle che insieme hanno messo a referto 48 punti.

L’analisi

In un PalaGeorge molto caldo la Germani ha aggredito la partita e gli avversari abbandonando rapidamente la difesa a uomo per la zona 3-2 che si tramutava in match up. La tattica difensiva di coach Diana si è rivelata vincente perché, unita alla forte intensità messa sul parquet dai padroni di casa, ha tolto ritmo all’attacco biancorosso che ha trovato difficoltà nella circolazione della palla e nel costruire tiri aperti. Se aggiungiamo a questo la cattiva serata di Needham e la non eccelsa prova di Gentile si comprende come i biancorossi abbiamo spesso dovuto ricorrere a tiri forzati dalla lunga distanza non sempre produttivi come indica la percentuale da 3 della Grissin Bon (14/37-37,8%). Diana ha scelto, nella fase difensiva, di riempire l’area tagliando i rifornimenti a Cervi a lungo a secco di punti (alla fine saranno soltanto 6) costringendo i grissini, come riportato, a cercare la conclusione dall’arco. Cervi è stato limitato in attacco e spesso sovrastato sull’altro lato del campo (nonostante 3 stoppate rifilate) da Landry e Burns. Nel reparto lunghi la serata storta è stata generale perché sono mancati gli stranieri, James e Lesic, ma anche Polonara che con 0/5 da 3 nell’ultimo quarto ha condizionato l’andamento in negativo della gara dei biancorossi. Se Brescia è stata aggressiva e intensa così non è stato per la Grissin Bon che è parsa incapace di lottare sotto le plance, di catturare rimbalzi difensivi e di ripartire con le rapide transizioni che la caratterizzano. Aradori e Della Valle hanno mantenuto in partita la Reggiana trovando anche triple importanti, ma realizzate col talento e mai costruite. Ai due sui è aggiunto De Nicolao, l’unico dei play a mantenere lucidità e concentrazione e ad avere la mano “calda”.

Della Valle al tiro al Pala George (da Lega Basket.it).

Della Valle al tiro al Pala George (da Lega Basket.it).

La gara

Dopo il 1° quarto in equilibrio, la Grissin Bon ha allungato nel 2° quarto trainata da Della Valle, ma il passaggio tattico alla match up della Leonessa ha inceppato l’attacco biancorosso. Il vantaggio di 6 punti accumulato da Reggio è stato rimontato da Brescia che ha chiuso avanti 48-46 il secondo periodo. La terza frazione è stata di sofferenza per i grissini che hanno puntato ancora sul genio di Della Valle, supportato da Aradori, per rimanere in scia degli avversari che si sono portati sopra di 5 punti al termine del quarto (71-66). Nell’ultimo periodo la Grissin Bon è scivolata addirittura  sotto di 11 lunghezze (81-70) al giro di boa con Brescia lanciatissima e messa in ritmo dalla bella regia di Luca Vitali che trovava in Landry e Moss dei micidiali terminali offensivi. La difesa biancorossa si è addirittura aperta come il Mar Rosso a facilitare le penetrazioni degli stessi Moss e Landry cui si aggiungeva Burns a comporre un trio formidabile di cecchini. Menetti ha mischiato le carte e ha fatto ricorso alla zona riuscendo a cambiare l’inerzia del match. Improvvisamente la Leonessa ha perso ritmo ed efficacia in attacco oltre a possessi importanti soffocata dalla zone press di Reggio. A 2’18” dalla sirena finale i biancorossi, grazie anche a 3 bombe di De Nicolao per un parziale di 11-0, si sono portati a 2 soli punti dalla Germani (85-83). Una tripla di Della Valle dall’angolo ha sancito il sorpasso reggiano (85-86) a 1’39” dal termine. La truppa di Menetti, a quel punto, aveva in mano la partita. In transizione Della Valle ha colto il ferro in un nuovo tentativo da 3, poi Vitali ha servito Landry che ha bruciato la retina dalla distanza riportando avanti Brescia di 2 punti (88-85). Dopo una penetrazione di Aradori andata a segno e un 1/2 di Moore dalla lunetta, Reggio ha costruito un tiro aperto dall’arco per Polonara che, dopo un brutto 0/4 da 3, ha preso il ferro consegnando di fatto la gara a Brescia avanti 89-88 con 13” da giocare e palla in mano. Con le due formazioni in bonus dalla lunetta Moore ha piazzato un 2/2 per il + 3 dei suoi (91-88). Decisivo Moss (11 p.,7 rimbalzi) che ha sporcato un pallone gestito da Aradori poi catturato da Landry che ha subito fallo con 4” da giocare. Match finito lì.

Conclusioni

Ha vinto Brescia perchè ha avuto più “fame” di Reggio. Anche capitan Aradori, nel dopo match, ha ammesso che, al di là delle tattiche adottate sul parquet dalle due squadre, la Grissin Bon è mancata nettamente sul piano dell’intensità. Coach Menetti alla vigilia della gara aveva avvisato che la gara la Reggiana se la sarebbe giocata proprio sul piano della concentrazione mentale ed è stato, purtroppo, cattivo profeta. Per la cronaca, a parziale scusante della brutta prova di Needham (0 punti, valutazione -9) riportiamo che Derek ha passato il sabato all’ospedale di Reggio per essersi tagliato il pollice di una mano in un infortunio domestico. Grissin Bon, comunque, seconda in classifica (appaiata a quota 14 p. ad Avellino) con l’Armani Milano capolista a punteggio pieno (18 punti in 9 partite). I grissini proveranno a ripartire affrontando al “Bigi” Capo D’Orlando lunedì 5 dicembre (h. 20.45).

TABELLINO

GERMANI BASKET BRESCIA – GRISSIN BON REGGIO  EMILIA   93-88

Singoli quarti:   25-25;  23-21;  23-20;  22-22

Progressivi :       25-25;  48-46;  71-66;  93-88

GERMANI BASKET BRESCIA: Moore 11, Berggren 3, Vitali  L. 7, Landry 28, Moss 11, Bruttini 2 Burns 22, Vitali M. 9, Bushati.  N.e. Passera, Bolis,  Allenatore. Andrea Diana.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA:  Aradori 23, Needham, James 2, Della Valle 25, Cervi 6, Polonara 7, De Nicolao 14, Lesic 4, Gentile 7. N.e. Strautins.  Allenatore: Massimiliano Menetti

NOTE: TIRI DA 2: Brescia: 27/41 (65,9%) Reggio Emilia 17/29 (58,6%) TIRI DA 3: Brescia 9/17 (52,9%)  Reggio Emilia 14/37 (37,8%)  TIRI LIBERI: Brescia 12/18 (66,7%)  Reggio Emilia 12/14 (85,7%); RIMBALZI: Brescia Off.9, Dif.22; Reggio Emilia Off. 12 Dif. 14. PALLE PER/REC:Brescia   Per. 13. Rec 6, Reggio Emilia Per 10 Rec 9.

Arbitri: Gianluca Mattioli, Alessandro Vicino, Nicola Ranaudo.

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