Arrivati altri 28 profughi in strutture della Diocesi
La Caritas striglia i politici e l’Europa: “Più responsabilità nella gestione dell’emergenza” Ma la Caritas rifhiama i politici

9/11/2016 – Nella serata di martedì son arrivati nel reggiano altri 28 richiedenti asilo partiti nei barconi dalla Libia: sono 21 uomini, ora ospitati in strutture della Diocesi di Reggio-Guastalla, alla quale il prefetto Ruberto ha chiesto un impegno diretto e straordinario nell’ospitalità. I rifughi vengino gestiti direttamente dalla Caritas diocesana.
Il Vescovo Camisasca ha delegato il direttore della Caritas diocesana, Isacco Rinaldi, a rappresentare la Diocesi nei rapporti con la Prefettura e gli altri enti sul tema profughi, richiedenti asilo politico e rifugiati.
La disponibilità di collaborazione che il Vescovo ha condiviso con il Prefetto – sottolinea una nota della Curia – ” in continuità con quanto la Caritas diocesana da anni svolge in termini di accoglienza di tutte le povertà del territorio, in maniera ordinaria e straordinaria nelle emergenze, in
collaborazione con le parrocchie della diocesi e con gli Enti e le Istituzioni locali.
La Diocesi, attraverso la Caritas diocesana, garantisce massima collaborazione a questa nuova richiesta, in uno stile di gratuità, favorendo progetti di inclusione nell’attenzione ad ogni persona accolta e con l’intento educativo nei confronti della comunità civile ed ecclesiale”
La Caritas “si mette a disposizione della comunità per questa ulteriore accoglienza, con serietà e spirito di collaborazione” ma richiama ” i politici italiani ed europei a prendere le dovute decisioni e misure per una gestione del fenomeno migratorio più responsabile e condivisa”

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